Nel mezzo del cammin di nostra vita, si ritrovò la divin commedia videoludica, ma la diritta via non era stata azzeccata. Sicuramente a molti appassionati deve esser venuta, almeno una volta, l'idea di rendere più "interessante” lo studio delle famose terzine dantesche, trasformando l’opera letteraria più conosciuta al mondo in un videogioco o in un film action, ma forse nessuno avrebbe mai pensato che qualcuno potesse un giorno farlo sul serio. Quel qualcuno è Visceral Games, che ovviamente si dedica alla parte più “intrigante” dell’opera (l’Inferno) e la trasforma proprio in un videogioco dalle tinte decisamente violente e persino oscene. Sangue, dannati, morte, brutalità e aggressività degne del miglior Kratos, padre “spirituale” di questo gioco: il paragone è d’obbligo, non solo per un gameplay pressoché identico, ma anche per lo stile, le ambientazioni e il sonoro senza dubbio “ispirati”.
Sembrerebbe che il punto...
Dante's Inferno.




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