TV Il coniglio bianco -Nino Treusch-

Discussione in 'Off-Topic' iniziata da tmvngocdung99, 28 Marzo 2018.

  1. tmvngocdung99

    tmvngocdung99 Nuovo utente

    Registrato:
    28 Marzo 2018
    Messaggi:
    1
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Sono pochi i thriller che fanno riflettere come questo :O

    Iniziamo dall'autore: Nino Treusch è un tedesco nato a Colonia, che ha vissuto svariati anni in Italia, in Germania, in Cina fino a stabilizzarsi attualmente negli States. È un importante manager di una società di telefonia mobile tedesca, e questa è la sua prima prova in ambito letterario.

    Il suo romanzo, come già detto, è un thriller. La scrittura è scarna e veloce, e i protagonisti cambiano nel corso dell'opera.
    Il principale, Jan, è un 37enne con un curriculum straordinario, lauree e master, che vive a Milano lavorando per una banca. Decide quindi di cambiare lavoro per tutta una serie di fattori, optando per l'offerta di una multinazionale tedesca con sede a Monaco, che si occupa di telefonia mobile.
    Il lavoro rende bene, ma sin da subito Jan è costretto a spostarsi, prima a Lione per una riunione e subito dopo in India, in cui ha il brutto compito di chiudere uno dei distaccamenti dell'azienda che ha deciso di spostarlo in Cina. Il problema è che prima di andarci, in una riunione, non può far a meno di udire una frase sussurata tra due capi, in cui si afferma che "moriranno tutti".
    In India poi, uno dei dirigenti dell'azienda prossima alla chiusura, appare alquanto scosso e pare avvallare, senza dare troppe spiegazioni, quella frase che Jan ha avuto modo di udire in precedenza.
    Ben presto Jan si renderà conto di essere in mezzo ad una serie di mosse poco chiare della sua stessa azienda, che vanno ad intrecciarsi con le leggi economiche e politiche mondiali. E non sarà certo una situazione piacevole.
     

Condividi questa Pagina

  1. Questo sito utilizza i cookies. Continuando a navigare tra queste pagine acconsenti implicitamente all'uso dei cookies.
    Chiudi