Jiraishin

Hitoshura

Free will is an illusion
1 Agosto 2008
1.832
4
36
Labyrinth of Amala

Jiraishin è un manga poliziesco e noir, il più importante e complesso di Tsutomu Takahashi. Le sue storie parlano della società contemporanea (giapponese, ma potrebbe essere benissimo quella di un’altra qualsiasi nazione) e più precisamente degli aspetti della società più sporchi, bassi e nascosti; del mondo della prostituzione, della violenza, della corruzione, della droga.
Il protagonista è Kyoya Iida, un detective della prefettura di Shinjuku, un uomo apparentemente freddo, insensibile e cinico,che vive da solo e non ha né amici né famiglia,la cui unica compagna è la pistola e il cui unico scopo è quello di combattere il crimine, anche a scapito delle persone e dei loro sentimenti. Solo apparentemente però. La sua umanità, il suo “cuore caldo” emergono col progredire del manga, attraverso le storie che vive e i rapporti sia con i criminali che incontra, sia con le persone che lo circondano, come il suo principale Narita, che assume una funzione paterna nei confronti di Iida e il collega Yamacki, che cerca sempre di stabilire un rapporto di amicizia con lui.
Ma l’altro grande protagonista del manga è il mondo in cui si muove Iida, un mondo angosciante e violento, invaso dal dolore, popolato da personaggi senza speranza, ognuno con il proprio fardello di sofferenza sulle spalle; dove buoni e cattivi si confondono e la linea di separazione tra bene e male, tra vittima e carnefice sparisce,e anche l’essere più malvagio e abbietto non è altro che una vittima, vittima del proprio dolore e della propria incapacità di amare.

nonsolomanga.it

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Qualcuno ha mai letto questo stupendo lavoro di Tsutomu Takahashi? Maestro di Nihei tra l'altro (si vede che era destino che leggessi anche questo dopo Blame" :amuse: )
Io lo lessi anni fa tramite scans, ma mi son sempre promesso di recuperarlo. È un manga che fa della cinità e dell'introspezione i suoi punti forti, oltre ovviamente a "episodi polizieschi" che non sono affatto male, anzi, sia narrativamente che per incipit sono anch'essi ottimi.