Libri La biblioteca dei morti

Luka_1993

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7 Novembre 2010
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Luglio 777, isola di Vectis, Inghilterra. Nasce Octavus, ennesimo figlio maschio di una povera famiglia contadina. Solo cinque anni più tardi si scoprirà che nasconde una capacità tanto eccezionale quanto misteriosa nel momento in cui, senza insegnamenti, comincerà a scrivere una serie infinita di nomi e date. Febbraio 1947. Nonostante Winston Churchill sia uscito di scena dopo le ultime elezioni politiche, il Governo britannico in carica lo richiama in servizio e gli affida un compito delicato ma al tempo stesso atroce, una missione della quale solo pochi al mondo sono a conoscenza, tra questi il presidente degli Stati Uniti Harry Truman. Maggio 2009, New York. Will Piper è un brillante profiler dell’FBI con all’attivo quasi vent'anni di onorato servizio. Grazie alle sue speciali attitudini di analisi, in passato è stato in grado di risolvere alcuni dei più difficili e complessi casi di serial killer. Oggi è alle porte della pensione e con una carriera ormai stroncata da una relazione sentimentale sbagliata con una sua precedente collega, Will vive nella pigrizia e nell’alcool con un unico obiettivo: arrivare alla pensione. Non sempre i piani però vanno come si vorrebbe, e da un giorno all’altro l’agente Piper si ritrova tra le mani uno dei casi più scottanti e difficili degli ultimi anni. Infatti, nelle ultime settimane, un misterioso serial killer sta terrorizzando le strade di New York. All’apparenza tutte le vittime non hanno niente in comune se non una cartolina a loro inviata sulla quale è stampata solo una data e il disegno di una bara. È il momento per l’agente Piper di dimostrare che il suo fiuto e le sue capacità di analisi non sono ancora svaniti. Comincia così un’indagine estenuante alla ricerca di un legame tra le vittime che possa ricondurre all’assassino, che pare sempre imprendibile. Ostacolato dai “poteri forti” dell’apparato statale, l’agente Piper si ritroverà ad infrangere le regole di un gioco molto più grande di lui, al termine del quale farà un’amara scoperta: la vita che miliardi di persone hanno vissuto o che stanno attualmente vivendo è un senso unico nel quale qualche entità superiore ha già deciso tutto a tavolino...
Presentato come il caso letterario dell’anno, La biblioteca dei morti non delude le aspettative. È un fanta-thriller che coniuga sapientemente elementi esoterici con elementi prettamente polizieschi, il tutto farcito da un grande mistero che per quanto riguarda il soggetto principale del romanzo viene completamente svelato, ma che apre le porte al suo sequel - già in via di scrittura - la cui uscita è prevista per il 2010. Da un punto di vista prettamente narrativo, questo romanzo tiene letteralmente incollato il lettore alle pagine: nonostante qualche fisiologico calo di tensione, la narrazione segue un crescendo di emozioni e misteri dosati sapientemente che culmina con un finale al cardiopalma. Dal punto di vista dei contenuti invece vi sono alcuni deja-vu e non mancano i cliché - dai quali l’autore non riesce a scostarsi: in particolare la figura del profiler Will Piper e le dinamiche prettamente americane del suo personaggio sono sicuramente cose già viste. La psicologia dei personaggi è delineata forse in modo un po' superficiale e frettoloso, ma questo però va indiscutibilmente a vantaggio del ritmo del plot. La questione sul tavolo è il libero arbitrio. Concetto questo che al termine della lettura assumerà un significato piuttosto diverso da quello a cui siamo abituati a pensare. Per chi ha voglia di andare oltre la semplice lettura di un romanzo, questo aspetto merita sicuramente un appronfondimento e il libro di Glenn Cooper potrà rappresentare un ottimo punto di partenza. Per chi invece desidera soltanto perdersi tra le pagine di un libro e dimenticarsi del mondo che lo circonda, La biblioteca dei morti è quello che ci vuole.

Fonte: http://www.mangialibri.com/node/4764


Come da titolo. Non so se qualcuno l'ha letto ma è veramente un bel libro. Un fenomeno letterario forse migliore di Dan Brown, fin troppo pubblicizzato rispetto a questo autore, Glenn cooper. La storia è molto innovativa ma riprende le fila del tipico romanzo storco-inventato (xD). Se avete pareri, esprimeteli! :nuts:
 
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balthier88

lo zio ferra
6 Luglio 2007
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io devo farmelo prestare dalla mia fidanzata appena finisce di leggerlo mio suocero, praticamente lo hanno letto tutte le mie amiche e mi dicono che è bellissimo
 

Donlink

Eterno sognatore
11 Dicembre 2009
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per uno esperto che ha letto di tutto potrebbe essere anche un libro medio, ma se uno ha letto poca roba e non ne capisce molto (io sono uno di questi) lo potrebbe trovare bellissimo.
 

Luka_1993

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7 Novembre 2010
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io devo farmelo prestare dalla mia fidanzata appena finisce di leggerlo mio suocero, praticamente lo hanno letto tutte le mie amiche e mi dicono che è bellissimo
Guarda, ti devi fidare. Io dopo averlo finito ho mandato un messaggio tramite il sito personale all'autore per congratularmi. E' veramente spettacolare e pieni di colpi di scena ma anche cambi di sfondo. I personaggi sono caratterizzati splendidamente e poi lui scrive in modo che si legga il tutto scorrevolmente. Gli ultimi 7 capitoli li ho finiti in 1 giorno e mezzo (ed erano circa 120 pagine!). Appena l'hai finito o anche se l'hai cominciato, posta le tue impressioni ;) Comunque sia io ho cominciato il seguito, bello anche quello, ma non sullo stesso livello. Spero che lui continui a scrivere in questo modo...Mi sembra in America sia uscito il suo terzo libro (che non c'entra nulla con questi due); appena esce in Italia me lo prendo :Q__

@ Donlink Ti straquoto e aggiungo, visto che non faccio il critico, lo adoro :D
 

Donlink

Eterno sognatore
11 Dicembre 2009
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ho modificato il primo post inserendo la copertina e la recensione linkata da omega
 

Luka_1993

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7 Novembre 2010
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ho modificato il primo post inserendo la copertina e la recensione linkata da omega
Good ;) Spero che il mio consiglio vi faccia passare dei bei momenti immersi nella lettura :D Comunque io aspetto il nuovo libro, la decima stanza...Chissà che non diventi veramente famoso lui questa volta...Mi sa di persona simpatica :D
 

Kurapika89

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9 Ottobre 2010
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Ho letto sia La biblioteca dei morti che il seguito Il libro delle anime...devo dire che nel complesso non sono male e partono (soprattutto il primo) con delle idee originali però non mi è piaciuto tanto il modo di scrivere dell'autore troppo semplicistico...
 

Luka_1993

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7 Novembre 2010
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Ho letto sia La biblioteca dei morti che il seguito Il libro delle anime...devo dire che nel complesso non sono male e partono (soprattutto il primo) con delle idee originali però non mi è piaciuto tanto il modo di scrivere dell'autore troppo semplicistico...
Probabilmente è questo che mi ha fatto amare i due libri. Odio gli scrittori che girano attornoa una cosa usando diecimila aggettivi per dire un caosa che potrebbe essere detta con 10 aggettivi. In libri come questo la scorrevolezza è importantissima ;)
 

Kurapika89

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9 Ottobre 2010
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Probabilmente è questo che mi ha fatto amare i due libri. Odio gli scrittori che girano attornoa una cosa usando diecimila aggettivi per dire un caosa che potrebbe essere detta con 10 aggettivi. In libri come questo la scorrevolezza è importantissima ;)
Alla fine è sempre questione di gusti, ma non credi che comunque con una scrittura semplice venga meno la personalità dello scrittore? Ad esempio i libri di Ken Follet li riconosco subito...ma Cooper nel modo di scrivere non è solamente uno dei tanti?
 

Luka_1993

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7 Novembre 2010
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Ma sai a me interessa poco di questo. Cioè la personalità in n libro come questo secondo me serve a poco...