Libri La Spada del Destino

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
4 Luglio 2008
12.123
23
49
34
Torino
www.gamesource.it
Titolo: La Spada del Destino
Autore: Sapkowski Andrzej
Traduttore: Belletti R.
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
Data di Pubblicazione: 10 Marzo 2011
Pagine: 440
Formato: Rilegato
Reparto: Fantasy




Geralt di Rivia è uno strigo, un assassino di mostri. Ed è il migliore: solo lui può affrontare un basilisco, sopravvivere a un incontro con una sirena, sgominare un'orda di goblin o portare un messaggio alla regina delle driadi, fiere guerriere dei boschi che uccidono chiunque si avventuri nel loro territorio... Geralt però non è un mercenario senza scrupoli, disposto a compiere qualsiasi atrocità dietro adeguato, compenso: al pari dei cavalieri, ha un codice da rispettare. Ecco perché re Niedamir è sorpreso di vederlo tra i cacciatori da lui radunati per eliminare un drago grigio, un essere intoccabile per gli strighi. E, in effetti, Geralt è lì per un motivo ben diverso: ha infatti scoperto che il re ha convocato pure la maga Yennefer, l'unica donna che lui abbia mai amato. Lo strigo sarà dunque obbligato a fare una dolorosa scelta: difendere il drago e perdere Yennefer per sempre, o infrangere il codice degli strighi pur di riconquistare il suo cuore...
 
Ultima modifica da un moderatore:

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
4 Luglio 2008
12.123
23
49
34
Torino
www.gamesource.it
sto circa a metà libro e devo dire che probabilmente è anche meglio del primo, nonostante il racconto del Fuoco Eterno non mi stia eccessivamente prendendo.
Yennefer qui è molto più presente e abbiamo già i primi accenni alla Caccia Selvaggia, il che rende il libro ancora più interessante ed approfondisce tanti elementi chiave che nei due capitoli di The Witcher erano solo vagamente accennatti.
Il time disse:

Leggere Sapkowski è come farsi ammaliare da un potente incantesimo

penso non ci sia niente di più vero.
 
Ultima modifica da un moderatore:

Nero

Keeper of Time
5 Ottobre 2007
364
0
6
28
Bellissimo libro, a mio parere migliore del primo e inoltre il finale lo reputo stupendo.

E poi, dico solo: Un Piccolo Sacrificio...
 
Ultima modifica da un moderatore:

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
4 Luglio 2008
12.123
23
49
34
Torino
www.gamesource.it
Finiti di leggere giusto ieri, che bellezza. In vita mia non credo di essermi mai appassionato tanto durante una lettura, nel finale avevo addirittura la pelle d'oca.
Gli ultimi due racconti penso siano stati tra i più belli dopo il primo "Limite del possibile". A differenza di Nero, invece, ho trovato "Un Piccolo Sacrificio" forse il racconto un pò più debole, vuoi perchè magari non ci ho visto quello che ci ha visto lui o forse perchè si confondeva con uno dei due racconti successivi, ma vabbe sono gusti.
Comunque adesso aspetto Il Sangue degli Elfi che riprende dal finale di questo e che si prospetta un racconto incredibile (anche perchè è il primo vero romanzo della saga The Witcher)
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
3.870
0
35
34
Dopo che mi son sparato in una settimana "Il Cabalista di Praga", che parte bello intrigante poi dalla metà scema tutto e diventa quasi noioso, è giunta l'ora del secondo libro di Sapkowsky che ho preso ieri.
Ho già letto le prime 150 pagine e son arrivato alla storia del fuoco eterno, e confermo quanto già detto prima, ovvero che il libro è migliore del precedente. Sempre incentrato su mini racconti, sento un po' la mancanza del filo conduttore tra questi che era la Voce della Ragione nel primo libro e qui manca, ma nel complesso è una produzione migliore.
Il primo racconto del Drago Dorato è veramente bello, l'autore da il meglio di se nel descrivere i momenti precisi in cui avvengono i fatti con belle descrizioni dell'ambiente circostante e delle reazioni dei personaggi, anche se -anche stavolta- a mio parere cada un po' nelle fasi descrittive dell'azione
Tipo la rissa finale tra gli irriducibili, Yennifer e Gerald; oppure il combattimento tra gli irriducibili e il drago
.

In più aggiungo che forse dovrebbe spendere qualche parola per la geografia del mondo, che viene ben rappresentata quando perlappunto si parla degli scenari in cui si muovono i personaggi, ma che diventa praticamente nulla o quasi per quanto riguarda l'intero continente (o i continenti? boh) in cui son ambientati tutti gli avvenimenti. Le varie città visitate da Geralt nei suoi viaggi, fino ad ora, galleggiano tutte in una sorta di nulla cosmico che rende quasi impossibile definire persino dove sono situate, se non per qualche accenno ad un porto di qua o una montagna di la, ma che soppratutto non fornisce elementi che possano localizzarle in una mappa immaginaria (cosa che, giusto per fare il paragone più evidente, raggiunge la perfezione nei libri di Tolkien).
 

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
4 Luglio 2008
12.123
23
49
34
Torino
www.gamesource.it
Hai un pò troppe pretese in un una raccolta di racconti lol. Ricordati cmq che la stora di Geralt inizia con "Il Sangue degli Elfi" e parte dei racconti che hai letto sono tutt'altro che fini a se stesso, soprattutto quelli presenti ne "La Spada del Destino"
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
3.870
0
35
34
E perché mai ho troppe pretese?
Che poi, beninteso, me ne guardo altamente di dire che il libro è brutto o anche solo mediocre, perché non lo è e si fa leggere molto bene, solo che un pizzico di "geografia" in più, ed una manciata di descrizione di combattimenti in meno, sarebbero serviti. Poi rimango sempre affascinato dai dialoghi, dai vari botta e risposta tra i vari personaggi e non solo Geralt (bellissimo quello tra Yennifer e Dorregaray sul rapporto draghi/uomo) che a mio parere son proprio il punto forte dell'autore.

Comunque il Sangue non è l'ultimo dei tre? Od almeno così mi ha detto il commesso della Feltrinelli quando comprai il Guardiano! Maledetto!
 

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
4 Luglio 2008
12.123
23
49
34
Torino
www.gamesource.it
E perché mai ho troppe pretese?
Che poi, beninteso, me ne guardo altamente di dire che il libro è brutto o anche solo mediocre, perché non lo è e si fa leggere molto bene, solo che un pizzico di "geografia" in più, ed una manciata di descrizione di combattimenti in meno, sarebbero serviti. Poi rimango sempre affascinato dai dialoghi, dai vari botta e risposta tra i vari personaggi e non solo Geralt (bellissimo quello tra Yennifer e Dorregaray sul rapporto draghi/uomo) che a mio parere son proprio il punto forte dell'autore.

Comunque il Sangue non è l'ultimo dei tre? Od almeno così mi ha detto il commesso della Feltrinelli quando comprai il Guardiano! Maledetto!
L'ultimo dei 3 usciti, ma è il primo della saga composta da 7 libri lol Il secondo arriva l'anno nella primavera dell'anno prossimo
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
3.870
0
35
34
Quindi insomma andrebbero letti così---> Sangue---> Guardiano ---> Spada?
:O

Ma allora perché hanno cambiato l'ordine di pubblicazione?
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
3.870
0
35
34
Ah ok. Beh spin-off mi pare eccessivo, specie perché è proprio nel guardiano che si introduce il personaggio di Yennifer, ripreso poi nella Spada, che è vitale per la comprensione del personaggio (e che, si, il gioco trascura in modo incredibile).

Ma li ha già finiti di scrivere il buon Sap?
Ma poi, essendo i videogame dei seguiti ai libri, non si rischia uno sdoppiamento delle dimensioni?
 

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
4 Luglio 2008
12.123
23
49
34
Torino
www.gamesource.it
Rettifico, i libri della saga ufficiale sono 5, ricordavo male. Sono così suddivisi:

Raccolta di racconti

Il Guardiano degli Innocenti (Ostatnie ?yczenie) (1993, edizione italiana: 2010)
La Spada del Destino (Miecz przeznaczenia) (1992, edizione italiana: 2011)
Qualcosa finisce, qualcosa comincia (Co? si? ko?czy, co? si? zaczyna) (2000) - solo due storie sono ambientate nel mondo di the Witcher e soltanto una di queste è canonica.

Romanzi della saga ufficiale

Il Sangue degli Elfi (Krew elfów) (1994)
Il Tempo del Disprezzo (Czas pogardy) (1995)
Il Battesimo del Fuoco (Chrzest ognia) (1996)
La Torre della Rondine (Wie?a jaskó?ki) (1997)
La Signora del Lago (Pani jeziora) (1999)
 

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
4 Luglio 2008
12.123
23
49
34
Torino
www.gamesource.it
Ah ok. Beh spin-off mi pare eccessivo, specie perché è proprio nel guardiano che si introduce il personaggio di Yennifer, ripreso poi nella Spada, che è vitale per la comprensione del personaggio (e che, si, il gioco trascura in modo incredibile).

Ma li ha già finiti di scrivere il buon Sap?
Ma poi, essendo i videogame dei seguiti ai libri, non si rischia uno sdoppiamento delle dimensioni?
Si li ha finiti di scrivere ben 13 anni fa, e da noi stanno arrivando solo ora grazie alla serie dei videogiochi che, per inciso, Andrzej Sapkowski non riconosce (così come ogni altro media che ha provato a sfruttare l'universo da lui creato), nonostante abbia dato supporto ai CD Projekt su alcuni aspetti supervisionando il tutto.
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
3.870
0
35
34
Ok, quindi son già tutti usciti meno male!
Mi hai fatto temere il peggio :asd:

In ogni caso, ma i racconti del Guardiano e della Spada, te che li hai già letti, son antecedenti alla trama del Sangue oppure la proseguono?