Chi ha paura di Rule of Roses?

Jed

k-d-f-werewolf
Staff Forum
Così il corriere:

«Un'autorithy per vietare i giochi violenti» Il Guardasigilli interviene dopo le polemiche suscitate da «Rule of Rose», dove una giovanissima viene sepolta viva STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - Un'autorithy per vietare i giochi violenti. La richiesta arriva dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella, in Aula alla Camera nel corso dell'informativa urgente sulle iniziative tese ad impedire la vendita di videogiochi che favoriscono la violenza alla luce di quanto accaduto con il videogame «Rule of Rose», in cui una giovanissima viene sepolta viva. «Sono indignato per il livello di efferatezza e abiezione a cui possono giungere i videogiochi che finiscono nelle mani di bambini e ragazzi» ha affermato il Guardasigilli auspicando la nascita di una sorta di Authority ad hoc volta a stabilire parametri accettabili per la vendita di videogiochi ai minori.

«Non c'è bisogno - ha spiegato Mastella - di dosi massicce di orrore per far divertire i nostri ragazzi e credo che i più giovani abbiano diritto di vivere al riparo dalla violenza e di ricevere al tempo stesso una valida educazione che sinceri i principi di convivenza civile. Sono d'accordo che occorre agire - ha sottolineato il ministro - da subito prima che i danni si aggravino evitando inutili e dannosi elementi di commercializzazione. Finora non è stato fatto e si è lasciata proliferare questa malapianta».



Aspetto con ansia, dunque, gli spassosi puzzlegames dei teletubbies.
Recentemente panorama, che ha avuto l'onore di sperimentare questo nuovo baluardo criminale, si è espresso con fermo ribrezzo, puntando l'indice anche ai vari gta, mafia, yakuza ecc...
Da qn:

Sbarca in italia 'Rule of Rose'
Un gruppo di bambine 'gioca'
a seppellire viva una coetanea
Immagini che trasudano sadismo e violenza da ogni fotogramma. Prodotto in Giappone, sbarcherà anche in Italia il 24 novembre con la scritta 'Vietato ai minori di 16 anni'

VIDEOGAMES DA CHOC Roma, 10 novembre 2006 - Una bambina viene sepolta viva dopo le violenze psico-sessuali e fisiche di ogni genere. I suoi aguzzini? Altre bambine, cattive, molto cattive. È la trama di Rule of Rose, un videogioco sconvolgente a cui il settimanale «Panorama», da domani in edicola, ha dedicato un articolo dopo averlo provato in anteprima.

Il gioco choc il 24 novembre sarà messo in commercio in Italia con la dicitura vietato ai minori di 16 anni. Il videogame è costruito sulla perversione e la violenza che ha come protagonisti i bambini.
Immagini che trasudano sadismo da ogni singolo fotogramma e che stuzzicano l'orco che potrebbe risiedere in chi ha il joypad in mano anche perchè molte scene sono pervase da sottintesi omosessuali resi più inquietanti dalla giovane età delle protagoniste.

Per Yuya Takayama, inventore del gioco con gli occhi a mandorla, Rule of Rose non è pericoloso o deviante, anzi è utile .«Vuole dimostrare quanto un adulto possa essere terrificante per un bambino- ha detto Takayama a Panorama-ma anche il perfetto contrario, ossia quanto un bambino possa divenire terrificante per un adulto».

Il gioco in Giappone è stato prodotto e distribuito dalla Sony.Ma la consociata europea e italiana si sono dissociate dall'headquarter nipponico prendendo le distanze dal gioco. Che nel nostro paese verrà distribuito da un'altra etichetta: la «505 gamese».
Rule of Rose è solo l'ultimo, in ordine di arrivo di un filone di viodeogames basato sulla violenza e il sadismo che il settimanale Panorama ha analizzato uno per uno.





Dunque, partendo dal presupposto che Xavier Jacobelli dimostra così di non sapere nulla, oltre che di sport, anche di videogames, io sono per difendere ad ogni costo la vendita in italia di rule of roses, così come dei vari gta, mafia, il padrino e via discorrendo. E' bene chiarire che in Rule of Roses il giocatore non dovrà mettersi nei panni delle bambine sadomasochiste e violente che seppelliscono viva una ragazzina, bensì in quelli ragazzina stessa, impegnata a combattere le suddette perfide mocciose.
Beh, in fondo non dovremmo stupirci di questo scandalo, in Italia aveva fatto scalpore persino la violenza di dragon ball, quindi figuriamoci un gioco, classificato come horror (badate bene, non come simulazione di vita reale), nel quale giovani bambine seviziano coetanee per il gusto di farlo. La cultura europea è ben lontana da quella nipponica, nella quale bambini che in realtà sono tutto tranne che giovani fanciulli innocenti vengono visualizzati come effige del terrore, un terrore presupposto proprio dal fatto che l'aspetto esteriore tradisce clamorasamente quello interiore.
Spero vivamente che qualcuno ponga fine a quest'aura perbenistica che ci soffoca.
A voi la parola
 

LadySephiroth

Katatsubasanotenshi
E' bene chiarire che in Rule of Roses il giocatore non dovrà mettersi nei panni delle bambine sadomasochiste e violente che seppelliscono viva una ragazzina, bensì della ragazzina stessa, impegnata a combattere le suddette perfide mocciose
QUOTO! questo gioco mi ha sempre incuriosito, deve essere molto bello, e mi chiedo perchè la gente deve parlare sempre a sproposito delle cose che non conosce !basta con questa storia che i giochi e gli anime sono prodotti esclusiavamente per i bambini e sono violenti ecc...! i VG sono come i film ce ne sono di tutti i tipi , per tutte le età e tutti i gusti ! allora perchè venire a rompere le balle a the rule of roses (che ribaltando la frittata è una lotta contro il male e tra le altre cose è un prodotto di ottima qualità) , e poi fare uscire i film di vanzina per tutte le età ? (e non mi venite a dire che sono educativi) ! arghhh basta con questa storia della tutela dei minori! esiste un divieto per i ragazzi inferiori ai 16 anni? bene allora perchè dovrebbe essere coinvolti i BAMBINI? :eek: siano per sempre maledette le censure :mad: :)
 

Jed

k-d-f-werewolf
Staff Forum
LadySephiroth ha detto:
QUOTO! questo gioco mi ha sempre incuriosito, deve essere molto bello, e mi chiedo perchè la gente deve parlare sempre a sproposito delle cose che non conosce !basta con questa storia che i giochi e gli anime sono prodotti esclusiavamente per i bambini e sono violenti ecc...! i VG sono come i film ce ne sono di tutti i tipi , per tutte le età e tutti i gusti ! allora perchè venire a rompere le balle a the rule of roses (che ribaltando la frittata è una lotta contro il male e tra le altre cose è un prodotto di ottima qualità) , e poi fare uscire i film di vanzina per tutte le età ? (e non mi venite a dire che sono educativi) ! arghhh basta con questa storia della tutela dei minori! esiste un divieto per i ragazzi inferiori ai 16 anni? bene allora perchè dovrebbe essere coinvolti i BAMBINI? :eek: siano per sempre maledette le censure :mad: :)
Esattamente Lady, nella mente retrograda di troppe persone è insito il concetto che videogames, anime e manga siano una fascia di intrattenimento esclusivo per ragazzini. Per quale motivo? Semplicemente perchè vengono commercializzati prodotti tipicamente infantili (o censurati per renderli infantili) il cui unico scopo è quello di vendere. Quale miglior compratore quindi di una mamma influenzata dal proprio viziato bambino che è l'unico in classe senza l'astuccio di naruto?
Qualcuno ha già provato a far capire che non sono eslcusivamente prodotti indicati per una fascia giovane, vedi berserk non censurato. Peccato che l'hanno trasmesso a mezzanotte, un buon motivo per riscuotere pochi ascolti e quindi levarlo dal palinsesto. Eh già, d'altronde alle 11 di sera sui canali privati ci sono già decine di donnine nude, quindi perchè permettere la vendita di un videogames che istiga i bambini alla violenza quando possono diventare dei provetti stupratori? Si, i bambini sono modellabili quanto il pongo e la nostra società è una enorme vallatta di ipocrisia e contraddizioni.
 

Dragondavis000

DAAAAAAAAAH!
Jed ha detto:
Esattamente Lady, nella mente retrograda di troppe persone è insito il concetto che videogames, anime e manga siano una fascia di intrattenimento esclusivo per ragazzini. Per quale motivo? Semplicemente perchè vengono commercializzati prodotti tipicamente infantili (o censurati per renderli infantili) il cui unico scopo è quello di vendere. Quale miglior compratore quindi di una mamma influenzata dal proprio viziato bambino che è l'unico in classe senza l'astuccio di naruto?
Qualcuno ha già provato a far capire che non sono eslcusivamente prodotti indicati per una fascia giovane, vedi berserk non censurato. Peccato che l'hanno trasmesso a mezzanotte, un buon motivo per riscuotere pochi ascolti e quindi levarlo dal palinsesto. Eh già, d'altronde alle 11 di sera sui canali privati ci sono già decine di donnine nude, quindi perchè permettere la vendita di un videogames che istiga i bambini alla violenza quando possono diventare dei provetti stupratori? Si, i bambini sono modellabili quanto il pongo e la nostra società è una enorme vallatta di ipocrisia e contraddizioni.

Sono assolutamente d'accordo con te e con tutti quelli che hanno espresso la loro opinione finora.
E' incredibile quanto la concezione retrograda dei videogames e egli anime/manga sia uno strumento per aborrire queste forme d'ARTE...
Persino i perbenisti guardano porno la notte e non vado oltre perchè potrei scandalizzare qualcuno. Certo è che la coscienza è manipolata dai mass-media e dagli uomini potenti, ma perchè gli uomini potenti e gli stessi mass-media non si INFORMANO prima di sputare SENTENZE ASSOLUTAMENTE INGIUSTE E DENIGRATORIE nei confronti di cose che spesso non sanno NEANCHE COSA SONO????
Incredibile è il fatto che viene affidato agli incompetenti la prova di questi giochi... Secondo voi a quelli di Panorama ci interessava veramente provare il gioco? NO, amici, volevano fare l'articol scandalistico per vendere! Ed è inutile pensare che lo abbiano provato sul serio... Secondo me si sono affidati ad una review o ad un video, sta di fatto che qualcuno che ne sapeva qualcosa avrebbe capito SENZA OMBRA DI DUBBIO il significato del gioco. E poi se esistono i FILM di mafia e così via, perchè non possono esistere anche i videogiochi incentrati sullo stesso argomento?
Concludo citando nuovamente Jed e Sephirothlv99, che hanno giustamente sottolienato come il mondo dei cartoon e dei videogames sia ERRONEAMENTE identificato solo per un pubblico giovanile e come le informazioni sulle copertine degli stessi siano spesso ignorate dagli "addetti" all'acquisto degli articoli in questione.
 

Shejlahn

Visual Kei Princess
Sephirothlv99 ha detto:
Certo , basterebbe mettere davvero in pratica gli avvisi della PEGI nei videogiochi.
Sono quelle icone come 16+ , violenza e tante altre trovate sul retro delle confezioni.
Se i rivenditori le mettessero in pratica ma anche i GENITORI se si tratta di bambini, non ci sarebbero più problemi.
é un gioco di violenza ? ci sono scene che vi potrebbero turbare ? bè loro ci avvertono !
se siete ciuki e ve ne infiskiate poi non vi lamentate se il vostro bambino di 4 anni si nasconde sotto il letto perkè ha paura di essere seppellito vivo. Ci vuole un pò di coscienza a comprare certi gioki ad un bambino...
Ma per l'amor di dio non li cesurate!!! che può essere che un ragazzo di oltre 16 anni voglia gustarsi il gioco senza censure...
ma quelle teste calde non capiscono niente... troppa fatica... meglio censurare il gioko vero ? certo avete ragione... dopotutto la vostra piccola bambina vaga in giro per casa con la carabina per paura di essere seppellita viva... ma chi avrà mai comprato quel giokino alla vostra bambina nonostante i ripetuti avvisi nella confezione ? bene , con questo ho detto tutto.

Ringrazio Jed per le varie informazioni. :)

Ovviamente quoto e ribadisco anche io che già esiste un ente atto a classifcare i videogiochi, dicasi PEGI. Proprio ieri mia mamma era saltata fuori con questa frase: hai visto che hanno messo in commercio un gioco dove i bambini seppelliscono una donna viva? è terribile! ma che giochi violenti! vedi che robe che compri??
A prescindere dal fatto che io non compro horror, le ho subito fatto notare, giacché stavo scartando KH2, come sul retro ci fossero dei chiari simboli di classificazione, indicanti età e presenza di violenza. E lei: ma come, il ministro ha detto che se ne deve occupare lui?
mi dispiace tirarla in ballo, ma mia mamma è un chiaro esempio di come l'ignoranza e il pregiudizio verso videogames e anime sia un cancro diffuso, che per me e gli altri conoscitori della materia non è che un vero strazio.
E' sempre così.
Quando non sanno come riempire la pagina, i giornali andranno a cercare il caso di qualche bimbo a cui sono venute le convulsioni per le luci sparaflashanti di qualche anime (che si ostinano a chiamare cartone animato, ovviamente), o che ha impallettato i genitori con un fucile perchè aveva appena finito di giocare a non so che game di mafia.
Gente così ignorante, se guardasse Elephant di Van Sant, (film che per altro consiglio) ne salterebbe fuori dicendo: hai visto? è perchè giocava al videogioco dove ammazzi la gente, che ha fatto fuori tutti i suoi compagni di scuola!
Ignorando L'EVIDENTE corollario di apatia, senso di abbandono e vuoto esistenziale che TUTTO il resto del film evidenzia nei suddetti giovani.
Non si possono sconfiggere i pregiudizi così facilmente. Io sono anni che ci provo con i miei, e ancora siamo al punto di partenza.
Dobbiamo portare pazienza ragazzi.
NB: io ero una di quelle che puntava la sveglia pur di alzarsi e vedersi Berserk in tv...:D
 

Luna

Nuovo utente
Sephirothlv99 ha detto:
Certo , basterebbe mettere davvero in pratica gli avvisi della PEGI nei videogiochi.
Sono quelle icone come 16+ , violenza e tante altre trovate sul retro delle confezioni.
Se i rivenditori le mettessero in pratica ma anche i GENITORI se si tratta di bambini, non ci sarebbero più problemi.
é un gioco di violenza ? ci sono scene che vi potrebbero turbare ? bè loro ci avvertono !
se siete ciuki e ve ne infiskiate poi non vi lamentate se il vostro bambino di 4 anni si nasconde sotto il letto perkè ha paura di essere seppellito vivo. Ci vuole un pò di coscienza a comprare certi gioki ad un bambino...
Ma per l'amor di dio non li cesurate!!! che può essere che un ragazzo di oltre 16 anni voglia gustarsi il gioco senza censure...
ma quelle teste calde non capiscono niente... troppa fatica... meglio censurare il gioko vero ? certo avete ragione... dopotutto la vostra piccola bambina vaga in giro per casa con la carabina per paura di essere seppellita viva... ma chi avrà mai comprato quel giokino alla vostra bambina nonostante i ripetuti avvisi nella confezione ? bene , con questo ho detto tutto.

Ringrazio Jed per le varie informazioni. :)

Sono pienamente d'accordo con te.

Ho avuto la stessa discussione con mia madre un paio di giorni fa e lei continuava a ripetere che videogiochi del genere non dovrebbero esistere.
Ora, i videogiochi sono contrassegnati da icone specifiche che avvisano un potenziale compratore della presenza di violenza, sesso etc. e per quali fasce d'età sono adatti.
Tutto sta alla discrezione delle persone.

Se io, maggiorenne e vaccinata, voglio vedere un film porno o un film particolarmente violento, nessuno si sognerebbe mai di dirmi niente; perchè se voglio comprare un videogioco del genere improvvisamente divento una persona perversa e immorale?

La situazione, ovviamente, cambia se si tratta di bambini. Ma lì sono i genitori a dover esercitare la propria autorità e tenere d'occhio i propri figli.
 

Jeegsephirot

Metal Jeeg Solid
Staff Forum
La cosa mi fa divertire e incavolare allo stesso tempo. E' incredibile di quanta ipocrisia, falsita, finto buonismo, ignoranza, e chi piu ne piu ne metta, giri in italia. L argomento mi tocca molto in quanto il gioco rientra nei miei prossimi acquisti e non avrei mai pensato che avrebbe creato tanto scandalo dopo che abbiamo passato anni a giocare a silent hill, forbidden siren, project zero, resident evil, clock tower, alone in the dark, obscure (ne devo citare altri?). Amo l horror in tutte le sue forme (film, libri e videogiochi), ne ho viste di tutti i colori e sinceramente "rule of rose" non ha niente di diverso dai suoi "colleghi". Takayama è un neo regista horror che sta prendendo voga in giappone e il suo gioco è stato PIU che apprezzato. Ringrazio Mastella per aver fatto ENORME pubblicita al gioco (se prima qualcuno era indubbio a comprarlo ora ha avuto la conferma all acquisto), non lo ringrazio invece perchè questo creera dei precedenti che potrebbero impedire l arrivo di futuri giochi simili qui in italia (come se non avessimo mai avuti altri). Mando a quel paese tutta la gente con cui ho litigato oggi, di cui la maggioranza era composta da genitori ignoranti e inetti, che al giorno d oggi associano la parola videogiochi = bambini, peccato che l eta media dei videogiocatori supera i 28 anni. Quando succede qualcosa è facile addossare la colpa al videogioco e non prendersi la responsabilita di non aver saputo educare i propri figli, complimenti! Sembra proprio che non notiate la moltitudine di film incentrati proprio sulla tortura o sullo stupro, ma non gli date molto peso perchè, appunto, sono solo film. Io mi chiedo perchè non è successo nulla quando hostel è uscito nelle sale? perchè i film possono essere violenti a proprio piacimento (con l'aggravante del fotorealismo totale) ed i videogiochi no? perchè il cinema deve essere considerato un medium privilegiato in materia di contenuti? Non mi pare che sadako di "the ring" non fosse maggiorenne. Non sarebbe male vedere attorno al tema videogiochi meno isteria ed un attimo più di ragionamento. Come gia accennato da molti di voi invito questi signori a leggere qua:

http://www.pegi.info/pegi/index.do?method=pegi

e qua:

http://forum.ffonline.it/showthread.php?p=215146#post215146

L' italia mi fa veramente schifo, quando andro in Giappone mi sa che me ne rimarro la
 

Master Paggher

Presidente MPI&RSI
Il grosso problema è che la maggioranza delle persone che sono state citate, probabilmente non hanno mai giocato ad un videogioco e quindi non sanno neanche cosa sia.
Pensate; un giorno un tizio va da Mastella e gli dice: "in questo videogames delle bambine ne seppelliscono un'altra viva per gioco!" e non pensate che non glieglo abbiano detto così.
Ora il ministro, dall'alto della sua incorruttibile moralità, si sente in dovere di dire la sua...e la dice! Figurarsi se stava zitto.
Come diceva Jeegsephirot, non si sono mai preoccupati dei vari film, libri e di tutti gli altri videogiochi della stessa levatura (e ce ne sono), questo xchè non gliene può fregare di meno. Ma visto che la notizia è stata riportata su Panorama (rivista letta da un pubblico di ogni tipo di fascia e gusto ), non poteva non dire nulla; poichè non posso non chiedermi: "e se la notizia fosse apparsa solo sulle solite riviste di videogames, il caro Mastella avrebbe fatto tutte ste scene?" la risposta, x me, è assolutamente NO. Per il semplice fatto che l'avrebbero letta gli appassionati che comprano quelle riviste, a cui la notizia, non avrebbe suscitato nessun ripudio xchè cosa normalissima.
Ora il nostro irreprensibile eroe, sente la folla urlante allo scandalo. Madri febbrili che aizzano padri che scatenano anziani che si disgustano e alla domanda sai che cosa è un videogames rispondono: "si gioca sulla tivù!"......Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh, che goduria :D !
Siamo un paese anziano e come tale ragioniamo, quindi non si urla allo scandalo x i film xchè il cinema esiste da moooooolti anni, come i libri da moooolti di più, mentre i VG solo la nostra generazione ha cominciato a giocarli sin da bambini e qundi a considerarli al livello degli altri due (se non più alto...nds), loro non li conoscono e non sanno come comportarsi, quando basterebbe che invece di sputare sentenze , ci giocassero insieme ai loro bambini e non dargli i sodi e "vai a comprarti 1 videogioco così ti togli dagli zebedei :mad: ".
Dovremmo aspettare il ricambio generazzionale per non inorridire più, e visto la celerità del suddetto ci vorrà moooooolto tempo.
Cmq non c'è da preoccuparsi, secondo me la cosa finirà nel dimenticatoio molto presto, come da sempre.
 

Bahamut Zero

Dreamcaster
Io picchio la gente perchè gioco a Tekken.
Io investo le vecchiette perchè giocavo a Carmageddon.
Io merito la scomunica perchè gioco a Final Fantasy.
Io ho due tette così perchè gioco a Tomb Raider!

Non solo l'ignoranza di chi fa le leggi (vedi da ultimo il servizio scomodo delle Iene) si manifesta in interviste quantomeno imbarazzanti, non solo essi - e non solo loro, il malcostume è tipico e diffuso nel nostro pese - continuano a giudicare prodotti senza averne una conoscenza neppur minima, ma anche si macchiano del pregiudizio di ritenere le povere indifese giovani generazioni talmente bisognose di una educazione centralizzata ed uniforme fondata su un buonismo moraleggiante (si Ruini, si, mi picchi ancora, lo sa che mi piace!) da ritenere che è lecito rimuovere l'orrida bestia del videogiuoco cattivo così privando i consumatori di una scelta per così salvaguardare le menti virginali degli stessi ragazzini che picchiano il loro coetaneo down;
mentre invece non è affatto produttivo, che ne so, SMETTERE DI TAGLIARE I FONDI ALLE SCUOLE, alle università, alle famiglie eccetera. No, in questo modo non si potranno creare ambienti meno malsani in cui crescere, molto meglio e più facile staccare la spina della playstation. Ohè, lo sapete che i videogiochi stimolano la fantasia e i riflessi?? Meglio toglierli, non vorremmo che le nuove generazioni tra dieci anni ci tolgano la sedia da sotto il cu.lo!

Detto questo non ci resta, come qualcuno osservava, che aspettare il cambio generazionale agli alti livelli del nostro paese per cambiare le cose, sia al livello di politica, che di dirigenza economica, che per tutto il resto, compresa la concezione che si possano avere sul mercato anche prodotti non esattamente in linea con l'ipocrisia di un mondo abitato da cponiglietti pasquali.
Tuttavia ci troviamo di fronte ad un Uroboro amministrativo (l'Uroboro. quello del mio avatar. Il serpente che si morde la coda!) visto che credo che il cambio di teste ai piani alti potrebbe essere comunque frenato e rallentato da un sistema di per sè vecchio. Per intenderci, non si premiano i neolaureati, non si incentivano i giovani, ma si danno superbonus e pensioni (sempre più) posticipate anche agli ultrasettantenni.
 

Dragondavis000

DAAAAAAAAAH!
Stamane, colpito da un'idea, ho deciso di visitare il sito web del giornale e, trovato il modulo che consente di inviare un commento, ho inviato il mio commento sull'articolo riguardante Rule of Roses.
Mi sono permesso di citare anche delle cose che avete detto voi. Cito quì sotto il commento:

Sono estremamente colpito dalla disinformazione che si denota dall'articolo che è citato in copertina de Vs. giornale. Trovo infatti che prima di recensire un videogame e farne un articolo (a mio parere scandalistico) bisogni provarlo ed informarsi. Il Vs. giornalista Guido Castellano, infatti, non ha "azzeccato" neanche un punto di ciò che ha scritto, cominciando dal fatto che nel gioco bisogna impersonare la ragazza che compie delle indagini dopo degli strani avvenimenti. Scrivendo questo articolo avete, forse involontariamente, cominciato una campagna mediatica diffamatoria senza precedenti. Io Vi voglio chiedere: perchè condannare il videogioco horror (perchè il tipo di videogioco è horror, casomai ve ne siate accorti, non una simulazione di vita reale) e non il film horror o splatter? Esistono inoltre delle disposiozioni di un ente chiamato PEGI, il quale garantisce un livello di protezione ad ogni videogioco, indicandone sulla scatola il contenuto e l'età consigliata per giocarci. Ora, questa disinformazione è causata dal fatto che la maggioranza delle persone classifichi il videogioco come intrattenimento da bambini, ignorando che l'età media dei giocatori è ventotto anni. Vi chiedo quindi di ritrattare ciò che avete scritto, informandoVi preventivametne su questi dati, per consentire una corretta informazione, come è obiettivo di qualsiasi giornale.

Vi invito anche a leggere la seguente pagina: http://www.gamecon.it/?pg=panorama, potrà farvi capire che non siamo i soli indignati.
 
Jeegsephirot ha detto:
La cosa mi fa divertire e incavolare allo stesso tempo. E' incredibile di quanta ipocrisia, falsita, finto buonismo, ignoranza, e chi piu ne piu ne metta, giri in italia. L argomento mi tocca molto in quanto il gioco rientra nei miei prossimi acquisti e non avrei mai pensato che avrebbe creato tanto scandalo dopo che abbiamo passato anni a giocare a silent hill, forbidden siren, project zero, resident evil, clock tower, alone in the dark, obscure (ne devo citare altri?). Amo l horror in tutte le sue forme (film, libri e videogiochi), ne ho viste di tutti i colori e sinceramente "rule of rose" non ha niente di diverso dai suoi "colleghi". Takayama è un neo regista horror che sta prendendo voga in giappone e il suo gioco è stato PIU che apprezzato. Ringrazio Mastella per aver fatto ENORME pubblicita al gioco (se prima qualcuno era indubbio a comprarlo ora ha avuto la conferma all acquisto), non lo ringrazio invece perchè questo creera dei precedenti che potrebbero impedire l arrivo di futuri giochi simili qui in italia (come se non avessimo mai avuti altri). Mando a quel paese tutta la gente con cui ho litigato oggi, di cui la maggioranza era composta da genitori ignoranti e inetti, che al giorno d oggi associano la parola videogiochi = bambini, peccato che l eta media dei videogiocatori supera i 28 anni. Quando succede qualcosa è facile addossare la colpa al videogioco e non prendersi la responsabilita di non aver saputo educare i propri figli, complimenti! Sembra proprio che non notiate la moltitudine di film incentrati proprio sulla tortura o sullo stupro, ma non gli date molto peso perchè, appunto, sono solo film. Io mi chiedo perchè non è successo nulla quando hostel è uscito nelle sale? perchè i film possono essere violenti a proprio piacimento (con l'aggravante del fotorealismo totale) ed i videogiochi no? perchè il cinema deve essere considerato un medium privilegiato in materia di contenuti? Non mi pare che sadako di "the ring" non fosse maggiorenne. Non sarebbe male vedere attorno al tema videogiochi meno isteria ed un attimo più di ragionamento. Come gia accennato da molti di voi invito questi signori a leggere qua:

http://www.pegi.info/pegi/index.do?method=pegi

e qua:

http://forum.ffonline.it/showthread.php?p=215146#post215146

L' italia mi fa veramente schifo, quando andro in Giappone mi sa che me ne rimarro la
sono totalmente d'accordo con te...volevo postare la mia,ma tu hai già detto quello che penso anch'io...non sopporto l'ignoranza della gente,i videogiochi per me sono più per adulti che per bambini..se poi parliamo dei survival horror i bambini sono esclusi dal discorso a priori...io penso infatti che il problema bambini non si dovrebbe porre: come le mamme impediscono ad un mocciosetto di vedere film horror (VM 18), così è suo compito impedire che compri giochi VM18!!!! non puoi farlo cercando di impedirne l'arrivo del gioco in Italia!! perchè tanto è pure inutile (e qui torna l'ignoranza,nel senso di non sapere le cose) perchè al max ce lo scarichiamo dal muletto dai nostri amici americani..e scommetto che Veltroni (il ******** che voleva impedire la distribuzione in Italia) manco sa che cos'è Emule.......e poi se proprio non hai neanche internet qui a napoli lo trovi di sicuro sulle bancarelle!! :)
 

Noriyuki

Member
Mah, a me questo tipo di gioco mi attira, il mistero, abientazione, paure etc...

Più che altro mi incuriosisce parecchio ma mi sono stupito che questo gioco alla fin fine sia uscito in italia, dicevano tanto che era scandaloso etcetc...boh! >_>
 

squall death

La morte vivente
Questo gioco dovrebbe essere divertente dal punto di vista del giocatore tanto è 1 ******* il fatto che i giochi ci inducono alla violenza...i giochi sono creati per divertirci dico bene?? allora perchè fanno questi giochi se dopo dicono che nn sono adatti a noi ragazzi??
 
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