Crisi Videoludica?

Bé se veramente la pensano cosi sono nei guai, l'avevamo già capito da tempo che non pensavano che la colpa fosse loro, non ascoltano i videogiocatori (almeno quelli occidentali) per di più fanno un prodotto scadente uno dietro l'altro (Vedi Square) ma a sto punto direi... affari loro. Per un genere di nicchia come i jrpg ad esempio non dovrebbero neanche sgarrare, c'è già poca gente che sopporta il genere per di più fanno giochi pessimi, normale che non vendono niente. Possono anche fallire a questo punto...
 

harryrobby

mi rivolto,dunque sono
Non possono dare la colpa a noi se non vendono più,evidentemente non sono più in grado di produrre giochi interessanti come quelli di una volta(mi riferisco a quelli di playstation 1e2).
Ad esempio Resident evil non è lontanamente paragonabile ai primi titoli
 

Enigma

Hyuga Clan's Heir
è proprio con il 4° RE che ha cominciato a vedere sul serio V: comunque è un argomento trito e ritrito, per quanto stavolta si sia trattato di una parodia in passato ci sono state anche case che si lamentavano, a volte velatamente a volte meno, di quanto siano pezzenti i consumatori

ora che siamo alla fine della gen nulla ci vieta di tirare le somme e penso sia legittimo affermare in tutta tranquillità che le softhouse non hanno agevolato le cose ai consumatori, ma anzi certe volte sembravano adirittura boicottarli. sembrerebbe proprio che la loro visione del pubblico di riferimento si è trasformata, dall'essere un insieme di singoli è diventata via via una massa di pecore da portare tutte insieme al pascolo. in base a questo le politiche aziendali si sono adattate, ci si concentra a produrre giochi sempre più uniformati e, a causa delle abnormi risorse richieste per produrre con la tecnologia attuale, semplificati e tagliati pur di riuscire a rispettare le assurde scadenze dettate da una politica aziendale le cui fredde previsioni sembrano ignorare qualsiasi tipo di etica e buonsenso

detto questo è indubbiamente vero che i consumatori comprano meno adesso, cosi com'è vero che il recedere non giova all'economia. dopo l'avvento di questa assurda crisi mondiale credo sia solo naturale e fisiologico che con l'avanzare del tempo alcune persone smettano di contribuire ad alimentare il sempre florido mercato dei videogiochi rendendolo meno florido di quanto non fosse prima, ma da qui a dire che il mercato videoludico è in crisi per colpa dei consumatori ce ne passa. ammesso e non concesso che sia davvero in crisi, l'ultima volta che ho controllato era ancora uno dei mercati più prosperosi del globo e non sembra ancora arrivato a risentire pesantemente della crisi globale, semmai ci si sta avvicinando pian piano. se proprio, sarà una coincidenza di fattori a portare a tanto
 

Gamesource Staff

Well-Known Member
cioè è colpa nostra se le SH producono giochi pompando solo sulla grafica e sbattendosene del resto...ridicoli daii!perchè non si concentrano di più su quello che vogliamo noi videogiocatori
 

Gaeligatto

Guerriero della luce
secondo me ha ragione l'articolo, siamo noi che decidiamo come va il mercato, quali titoli far vendere quali no, le sh si adeguano semplicemente.
loro si concentrano su cosa vogliono i giocatori,e infatti questa scelta paga ( vedi cod)
è il titolo perfetto: sempre uguale il gameplay così non mi devo sbattere a capirlo, molto incentrato sul multiplayer così faccio vedere ai miei amici che sono un figo e vado a uccidere gli altri ,divertente come non mai, pieno di esplosioni e bella grafica cosi diamo all'occhio quello che vuole, longevità altissima, poichè posso vivere solo di cod per un anno intero.. perchè le sh si devono sbattere a fare qualcosa di diverso?
edit: perchè resident evil deve tornare a essere survival horror quando paga di più trasformarlo in un action? a quanto pare c'è piu gente interessata a resident evil action più che a resident evil survival horror..
 
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Bahamut Zero

Dreamcaster
è una semplice legge economica, il produttore detta la linea di cosa piace al consumatore, e al consumatore piace proprio quella linea, e la finanzia.
 

EvilKiwi

Member
Quello che le sh non capiscono secondo me è che al momento il mercato è saturo di titoli action/fps che si scopiazzano meccaniche a vicenda, vendendo (a volte) anche molto. Se loro creano un prodotto che segue questo trend può essere che vada bene ma non è sempre una garazia, in quanto a volte capita di giocare ad un gioco nuovo e sentire quell'alone di già visto. Faccio un esempio, ho giocato a Brink attirato dalla possibilità di scalare molti elementi delle ambientazioni tanto sbandierata nei trailer, peccato che poi, gioco in mano, le opportunità per farlo sono state poche e poco soddisfacenti. Mi sono stufato alla svelta dato che mi sembrava di giocare ad un incrocio tra CoD e TF2. Lo schema generale era identico a qualsiasi altro FPS e l'unico elemento di differenziamento era implementato anche male, questa è la ricetta per un flop e proprio per questo Brink non ha raggiunto un particolare successo in termini di vendite.
Lasciando perdere Brink un altro elemento che a mio parere mina il Gameplay di molti giochi odierni è la ricerca spasmodica del fotorealismo, gli sviluppatori credono che se un gioco non ha una "graficona" non riuscirà mai a convincere i consumatori. Lo stile grafico non dovrebbe essere qualcosa di limitante, alcune meccaniche possono funionare solo in alcuni contesti, Borderland è stato un successo proprio per il suo stile sopra le righe e l'atteggiamento "non mi prendo troppo sul serio" che sarebbe stato a dir poco irriproducibile in un CoD qualsiasi. Questa tendenza potrebbe essere quella che ha provocato una prematura dipartita del genere platform che ormai presenta pochi esponenti. In ultimo sono in molti ad evitare di produrre strategici per ragioni che non riesco ad inquadrare, il mercato li vuole ma nessuno li fa. Non mi vergogno a dire che aspetto con ansia l'uscita di XCOM quest'anno (lo strategico, non l'FPS scrauso :asd: ) e come me penso che ce ne saranno molti altri
 

bad_hunter

Metroid Hunter
Principalmente il problema è che il mercato dei VG non è più un mercato di nicchia come nei primi anni 90 ma è cresciuto a dismisura diventando qualcosa molto simile a quello cinematografico per quanto riguarda le cifre in ballo, non soltanto è cresciuto grazie ai casual ma sono arrivate molte altre tipologie di giocatori che spesso si ritrovano anche a condividere gli stessi gusti ludici, da qui (specialmente per le produzioni tripla A) nasce la strategia di cercare di accontentare un po' tutti per poter vendere più copie possibili e viste le cifre in ballo nemmeno possiamo più di tanto colpevolizzare i publisher, solo le piccole produzioni ormai riescono a produrre giochi destinati solo a poche categorie di giocatori come il recente "legend of grimrock" ma non per forza si tratta di produzioni indie.
 

Gamesource Staff

Well-Known Member
Non vorrei essere in errore ma penso che le esclusive(che io considero una manovra di mercato davvero squallida) diano il loro contributo(in senso negativo) alla crisi videoludica: per esempio MGS 4 è uscito solo per PS3 e RE: Revelations è uscito solo per Nintendo 3DS.

Ho sentito dire che MGS 4 ha vendito 5 milioni di copie.Se fosse uscito anche per X-Box 360 avrebbe sicuramente venduto di più dato che avrebbe avuto una maggior fetta di mercato(i possessori della console Microsoft).
 

Grahf

the emperor of darkness
Non vorrei essere in errore ma penso che le esclusive(che io considero una manovra di mercato davvero squallida) diano il loro contributo(in senso negativo) alla crisi videoludica: per esempio MGS 4 è uscito solo per PS3 e RE: Revelations è uscito solo per Nintendo 3DS.

Ho sentito dire che MGS 4 ha vendito 5 milioni di copie.Se fosse uscito anche per X-Box 360 avrebbe sicuramente venduto di più dato che avrebbe avuto una maggior fetta di mercato(i possessori della console Microsoft).
eh oh capì, però non ci sarebbe concorrenza, che fa bene sia alle aziende che a noi giocatori
 

Gamesource Staff

Well-Known Member
eh oh capì, però non ci sarebbe concorrenza, che fa bene sia alle aziende che a noi giocatori
Suppongo che tu ti riferisca al fatto che la concorrenza spinge le aziende a creare prodotti sempre migliori.
Potrei essere d'accordo su questo punto sul lato hardware,ma non su quello software.

Una Software House ha come concorrenza le altre SH,non le aziende che producono console.
Non penso che la concorrenza tra Sony,Nintendo e Microsoft abbia qualcosa a che fare-per esempio-con la concorrenza tra Capcom,Namco e Konami.
Quindi anche se anche esistesse solo una console per ogni generazione,tutte le SH continuerebbero ad avere concorrenza reciproca.

Inoltre sono convinto che la concorrenza tra la aziende che producono console(e il conseguente acquisto di esclusive) non si limiti a non fare del bene a noi giocatori ma che ci faccia addirittura del male.
Mi spiego facendo tre esempi molto pratici e facili da capire:
-un videogiocatore possiede solo ed esclusivamente una X-Box 360,si compra la Metal Gear Solid HD Collection per questa console e diventa un fan accanito della saga al punto di avere l'irreprimibile desiderio di voler giocare a tutti gli altri capitoli,questo giocatore sarà costretto a spendere soldi per comprarsi una PS3(su cui giocare MGS 4) e una PSP(su cui giocare a MGS: Portable Ops)

-la stessa cosa accade ad un giocatore che possiede solo una delle due console casalinghe e che vuole giocarsi tutto Assassin's Creed,questa persona sarà costretto a comprarsi la PSP per giocare AC:Bloodlines

-la stessa cosa accade ad un possessore di X-Box 360 che dopo aver giocato a Resident Evil 5 vuol giocare a tutti gli altri capitoli della saga,costui sarà costretto a comprarsi il Nintendo 3DS per giocare a RE:Revelation,la PS3 per poter giocare a tutti i RE acquistabili sul PSN,la PS2 per giocare ai due Outbreak e il Nintendo Wii per giocare allo 0 e al porting del rebirth

Beh,in nessuno dei tre esempi citati vedo che l'esistenza delle esclusive faccia bene ai giocatori.Al contrario lo rende schiavo del consumismo più sfrenato:non vedo come chiamare in altro modo costringere un giocatore ad acquistare più console per giocarsi una sola saga.

Sicuramente il problema non si pone per chi possiede praticamente tutte le console in circolazione o comunque aveva già da prima l'intenzione di comprarle tutte.
Ma per chi(come me) non è interessato ad avere in casa ogni console videoludica esistente il problema si pone eccome.

Premetto che so già che potrò sembrare egoista per quello che sto per dire ma mi fa piacere che la Sega non produca più console,che la Microsoft non abbia una sua console portatile che rivaleggi con quelle Sony e Nintendo.
E,least but not last,vorrei tanto che in futuro ci fosse solo ed esclusivamente una azienda(a prescindere che sia Sony,Nintendo o Microsoft) a produrre console: così esisterebbe una sola console per generazione o al massimo due(una casalinga e una portatile).

Ma so già che almeno che non succeda che due su tre di queste aziende subiscano un forte flop commerciale(come è successo alla Sega),il mio sogno non si avvererà mai.

Non ho altro da aggiungere.
 
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Gamesource Staff

Well-Known Member
dobbiamo anche aggiungere la pirateria che incide molto,ma anche l'usato...se ci pensate tutte le copie usate dei giochi che compriamo per esempio da gamestop non portano guadagno alle sh ma solo alla catena che li vende e il giro d'affari dell'usato è devastante
 

Klaus Necryar

Nuovo utente
Si, Resident evil ha perso parecchio, strada facendo. Per carità il 5 era un bel gioco...d'azione, ma non era Resident Evil, sembrava più un Gears of War. Nulla di lontanamente paragonabile all'ansia provata nei primi titoli (il migliore secondo me? il Rebirth del primo episodio sul cubozzo nintendo). Sul 5 invece troppi nemici, troppe munizioni, troppe armi, più uno sparatutto in terza persona che un vero survival horror. La stessa cosa è accaduta più o meno alla saga di Dead Space, ma già a partire dal secondo episodio, dove una quantità enorme di nemici e armi ha preso il posto delle stupende atmosfere del primo episodio. Si critica molto la saga di Silent Hill per il fatto che gli episodi alla fin fine si somigliano un po' tutti, con ovvie oscillazioni di qualità, ma almeno la serie della Collina Silente ha il pregio di essere rimasta fedele a se stessa. Trama affascinante, nemici angoscianti, atmosfere disturbate, poche armi, musiche stupende, enigmi distorti, e nessuno finora, per fortuna, si è sognato di trasformare Silent Hill in un FPS frenetico come è successo con Resident Evil 5.
 
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