Varie Holyheart

Cespuglia2008

-+*Tokage the lynx*+-
Mi scuso per il ritardo ma ecco un altra parte ^^:

Axel era ormai di fronte a me. Lanciò entrambi i chakram ma riuscii a schivarli abbassandomi,ma tornarono indietro,mi spostai a destra,riuscendo a schivarne uno ma l’altro mi colpì la spalla di striscio,facendomi cadere a terra.

- tutto qui?- mi chiese lui in tono di sfida. Presi la forza e mi alzai,impugnando la lancia con entrambe le mani.
- Ti piacerebbe!-

Iniziai a correre nella sua direzione,mi lanciò nuovamente i Chakram ma presi la lancia e li colpii entrambi,facendoli deviare e piantare nel terreno.

- Ma che cos..?!-

Scattai alle spalle del rosso e puntai la punta della lancia alla schiena.

- Sbaglio o questa scena è familiare?- dissi io con soddisfazione.
- hehehehe-
-Perché ridi?!-
-ora lo vedi!-

A un tratto i Chakram si staccarono dal terreno per ritornare nelle mani del loro padrone. Si girò di scatto ma riuscii ad anticipare la sua mossa e gli puntai la lancia al collo.

-Non ci provare nemmeno- dissi io.
-ehehe,meno male che non sapevi combattere,impari in fretta-

Il muro di fiamme si spense e finalmente Roxas divenne visibile. Appena vide la scena ci rimase di stucco.

- Ehi,meno male che dovevate andarci piano!- esclamò Roxas esasperato.
- Ehm,mi sono fatta prendere un po’ la mano- dissi io imbarazzata.
- Te eri quella che non sapeva combattere o sbaglio?- disse Axel.
- Beh,te la sei cercata-
- Ok,va bene,ora però potresti abbassare quell’affare grazie?-
-Certo-

Era un arma stupenda,accarezzavo le ali e toccavo la pietra con curiosità. Improvvisamente l’arma scomparve in una cascata di scintille.

- è sparita?!- esclamai io preoccupata.
- Penso che tu possa richiamarla quando vuoi come i miei keyblade-
- key- cosa?-
- L’arma a forma di chiave che ho usato per aprire il cancello-
- Ah,ora ho capito-

improvvisamente sentii una fitta alla spalla. Mi ricordai del colpo preso di striscio. Strinsi i denti e la afferrai con la mano,a regola la ferita non era così superficiale come pensavo.

- Ehi,tutto bene?- mi chiese Roxas.
- No,dentro alla villa ci sono della bende?-
- Penso di si…-
- Allora corri a prenderne qualcuna,penso di essermi fatta male-
- Ti avevo anche detto di andarci piano!- esclamò Roxas arrabbiato.
- Non l’ho fatto apposta,è stato un incidente- si giustificò il rosso.

Roxas entrò nella villa. Mi misi a sedere con la schiena contro il muro,mi guardai la spalla e notai che la stoffa si era strappata,lasciando intravedere il taglio. Axel si avvicinò.

-Allora?-
-Niente di che,però penso che andranno messi dei punti- dissi io massaggiandomi la spalla- e andrà anche disinfettata,chissà se Roxas troverò un po’ di alcol-
-Beh,non so cosa ci potrebbe essere,riguardo ai punti non penso sia il caso,la ferita non è un taglio dritto,non riusciresti a medicarti a dovere,una bendatura fatta bene e un po’ di disinfettante dovrebbero bastare- disse Axel.
-Però potevi andarci più piano!-
-Era l’unico modo per far comparire l’Holyheart,compare solo dopo che il suo possessore si è trovato in pericolo-
-Potevi dirmelo prima no?-
-Te l’avevo detto,non ricordi? “una battaglia dovrebbe bastare”-
-Si,ma non pensavo che intendessi farmi del male!-
- Noooo,infatti in battaglia si gioca e si scherza- disse lui prendendomi in giro.
-Ahaha,come siamo spiritosi!-
-Davvero?- disse ironico. Avevo voglia di tirargli un pugno in faccia.

Nel frattempo Roxas stava arrivando con in mano delle bende e la bottiglia di disinfettante. Mi alzai tenendo sempre una mano sulla spalla,presi entrambi gli oggetti ed entrai nella villa.

-sei uno stupido,e se le avessi fatto del male seriamente?! Lei ci serve!- esclamò Roxas arrabbiato- Io e te da soli non ce la faremmo mai e lo sai!-
-Quante volte te lo devo ripetere! È stato un incidente,poi era l’unico modo per risvegliare l’Holyheart. Il danno è avvenuto dopo la sua comparsa,perciò è stata colpa sua- ribattè Axel convinto.
-Ti credo,ma stai attento-
-Non sono mica un cretino, Got it memorized?-
-Non dirmi quella frase,le cose me le ricordo anche senza che tu me lo dica-
-Nervosetto eh?-

Entrai nella stanza dell’armadio. Mi tolsi il soprabito e medicai la ferita. Il disinfettante bruciava ma almeno la ferita non si sarebbe infettata. Una volta finito con il liquido presi le bende e fasciai la spalla. Il dolore era sparito lasciando spazio a un leggero torpore. Purtroppo il soprabito era rovinato ma non era impossibile sistemarlo. Lavai la parte macchiata e con ago e filo,trovati in una stanza,ricucii la parte strappata. Qualcuno bussò alla porta.
 

Edea's son

Member
sisi..sempre meglio, non dev'essere male mettere alle strette axel al primo combattimento.

P.S: adesso tu e sokura mi avete fatto venire voglia di giocare a KH2..ma come faccio????
Dannata retrocompatibilità...
 

Cespuglia2008

-+*Tokage the lynx*+-
Bizzarro Sephiroth ha detto:
wooooow,fantastica brava come sempre Cespy !!!

P.S:Axel é un grande !!!! :lol:
Grazie Bizzarro ^^. Grazie a tutti per i complimenti,sono felice che continui a piacere :).

Ps: W Axel :D! Ok,ok,ora basta....
 

alexander90

Commander from Hell
Che brava sa anche cucire hihi...no dai..

[Serio modez]

A causa di alcuni problemi l'ho letta solo ora...ma ottima parte....povero Axel...sempre a prenderle....complimenti per la fic, la torvo ottima...e non preoccuparti che, seppur con una settimana di ritardo, riesco a leggerla e a postare XD...
 

Cespuglia2008

-+*Tokage the lynx*+-
Qualcuno bussò alla porta.

-Aspetta,non entrare!- esclamai. Presi il soprabito e lo indossai,misi apposto la stanza e aprii la porta. Fuori c’era Roxas.

-Come stai?-
-Ora sto bene però me la sono vista brutta!-
-Ehehe,Axel è fatto così,non dà mai retta a nessuno,io glie l’avevo detto di andarci piano ma non mi ha voluto ascoltare e..-
-Dai calmati! Mica mi ha ucciso!- dissi io toccandomi la spalla –poi dovrei ringraziarlo,se non mi avesse messo alle strette forse non sarei riuscita ad invocare l’Holyheart,da una parte mi ha aiutato ma dall’altra si,mi ha fatto un po’ male-
-Beh,in fondo non è successo niente di grave,comunque ti aspettiamo nella sala dove eravamo prima -
-Arrivo subito!-

Roxas si voltò ed uscì dalla stanza, entrando nell’altra. Lo seguii e mi misi a sedere accanto a lui. Mi sentivo già più a mio agio,potevo considerarli amici? Ancora non ne ero sicura,uno di loro mi aveva anche fatto del male(anche se casualmente) ma c’era qualcosa in quei due che mi faceva sentire a casa,ma c’era anche qualcosa che mi inquietava,che li rendeva diversi da me,qualcosa che non riuscivo a capire…
A un tratto una voce irriverente ruppe il silenzio della stanza.

-Allora “guerriera”,mi potevi fare male lo sai?- Axel con il suo solito tono.
-A me ne hai fatto sai?- dissi io nervosa massaggiandomi la spalla ancora dolorante- comunque scusa per quella storia ma devi capire che ero ferita e avevo appena scoperto quanto posso diventare nervosa nei momenti difficili,ringrazia che non abbia fatto di peggio-
-Si certo,te che fai del male a qualcuno,neanche a volerlo- disse lui in tono di sfida.
-Ah si?-

L’Holyheart mi comparve tra le mani,la impugnai e con un veloce movimento feci muovere la punta verso il rosso. presi di striscio la guancia,causando un piccolo taglio. Quest’ultimo si ritrasse lentamente con un mezzo sorriso sulla faccia.

-Penso che dovrò ricredermi- disse lui ridacchiando.
-Lo penso anche io- dissi io più nervosa di prima ma con grande soddisfazione.
-Smettetela di litigare o prima o poi qualcuno si farà male sul serio!-esclamò Roxas battendo un pugno sul tavolo. L’Holyheart scomparve e io mi rimisi a sedere.

-Già,quasi dimenticavo,ora siamo pari,Axel- dissi io
-In che senso?- chiese lui disinteressato.
-Te in camera mi hai fatto prendere un colpo con quell’affare puntato alla schiena,penso di aver pareggiato i conti-
-Ehehehe,penso che tu abbia ragione- disse lui toccandosi la guancia.

Ero soddisfatta,avevo dimostrato di non essere una stupida ragazzina indifesa e pacifica. Guardai Roxas e nuovamente Axel. Risentii quello strano brivido. Anche se stavamo ridacchiando percepivo qualcosa di triste,come se ci fosse qualcosa di mancante,fuori posto,che non andava. Non potetti resistere dal fare una domanda.

-Scusa Roxas,posso chiederti una cosa?-
-Dimmi-
-Ogni volta che vi guardo negli occhi sento un brivido e sento una grande tristezza,come se vi mancasse qualcosa,ma non capisco cosa,è come se non foste…..umani-
-Non hai sbagliato niente- intervenne Axel serio –A noi ci manca davvero qualcosa che ci rende umani-
-di cosa si tratta?- chiesi io curiosa della risposta,anche se ero spaventata dalla dichiarazione di Axel. L’espressione del rosso cambiò completamente,al posto della faccia col sorrisetto ora c’era una faccia seria che guardava il tavolo con i gomiti appoggiati su di esso. Capii subito che forse sarebbe stato meglio non toccare quel tasto. -Beh,se vogliamo andare d’accordo dovremmo dirgli tutto Axel- intervenne Roxas. Axel alzò la testa e guardò l’amico per poi girarsi verso di me. Avevo paura della risposta,qualunque fosse.
-Noi…..Non abbiamo un cuore- disse lui cupo. Non sapevo cosa dire,cosa pensare,cosa fare. Era impossibile,inconcepibile per la natura stessa una cosa del genere. Non dissi niente,non volevo parlare,chissà quale cavolata sarebbe saltata fuori,sicuramente una frase del genere “mi dispiace” o “poveretto”. Però ero troppo presa da quel discorso,non potevo resistere,avevo il diritto di saperne di più.
 
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