I nostri fumeacquisti

Geminx

Member
30 Marzo 2012
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Presi il numero 93 di Rat-Man (il 100 si avvicina!) e poi, entrando in edicola mi son detto "sai che c'è?" e la risposta è stata comprare il primo numero in ristampa della serie The Walking Dead, edito da saldapress, di un centinaio di pagine e relativamente a basso costo (2,90 euro).
Essendo totalmente vergine dalla serie televisiva, mi butto nel fumetto.
Ci credi che è una settimana che lo cerco quel dannato volumetto di twd e ancora non l'ho trovato? >_>
Ho preso l'ultimo Rat-man anche io, più AvX 1 a lucca, avengers 8, x-men 269, spidey 588 (WOW!) e ora sto aspettando di procurarmi AvX versus, il primo volumetto di TWD :D
Il 7 tra l'altro viene Daw a Pisa e potrò prendermi anche l'ultimo numero di A come Ignoranza :rotfl:
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
3.870
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Come procede l'ennesimo crossover Avenger vs Xman? :asd:

In ogni caso il numero di RatMan è superlativo, ha ben ragione Plazzi nell'editoriale quando dice che Leo riesce molto bene ad inserire in un fumetto comico credibili tinte horror. La storia però è parecchio complicata, necessiterei di rileggere l'inizio della trilogia ma purtroppo è lontana chilometri... se ne riparlerà a Natale :p
Ma davvero Ortolani è uno dei migliori autori di sempre.

The Walkin Dead... un po' così e un po' cosà. Gli zombie mi attirano ma c'è una cosa che proprio non mi è andata giù:
quando Rick va a caccia con l'amico e si imbatte nello zombie che sta sbranando un cervo.
Ora, si sa che gli zombie del fumetto:
a) Puzzano un casino
b) Son lentissimi
c) Son stupidissimi
O almeno questo ti viene fatto credere per tutto l'albo, se poi nel prossimo se ne escono con dei licker pazienza, quel che importa che tutto lascia credere che lo zombie incontrato nel bosco abbia queste tre caratteristiche.
La domanda è:
come ha fatto a sbranarsi un cervo?
Il cervo non è stato ferito da nessuno, e la parte di pelliccia pulita disegnata (ovvero la maggior parte del corpo) sembra mostrare che non è che fosse li in putrescenza ad aspettare lo zombie.
Ed un cervo è molto più veloce di uno zombie.
Ed uno zombie non può certo escogitare imboscate, perché è un essere stupido.
E soprattutto, ammesso ma non concesso che le possa escogitare, dal tanfo il cervo si sarebbe accorto della sua presenza a 5km di distanza.
Insomma, una scena totalmente inutile, ed insensata.
Ed in più non ho apprezzato
il fatto che pare che tra la moglie di Rick ed il suo amico ci fosse stato qualcosa, e lui ne è ancora attratto.
Classico espediente per quel tocco di morbosità alla trama, che ci può anche stare, ma spiattellato subito al lettore sa troppo di una forzatura e ci fa immancabilmente una figura monotona.

Che poi oh, nel complesso il fumetto è passabile ed è pure discretamente disegnato (e costa poco): i prossimi 3-4 numeri sicuramente li prendo per vedere cosa si inventano, ma a questo punto pretendo quasi il coniglio dal cilindro.
 

Geminx

Member
30 Marzo 2012
249
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Come procede l'ennesimo crossover Avenger vs Xman? :asd:
Così così, per ora si è visto poco o niente (e mi riferisco sopratutto al fatto che il volume dove si vedono le botte tra iron man & magneto, colossus & spidey, namor & la cosa e gambit & cap ancora non è uscito >_>). L'azione non dovrebbe mancare da quel poco che si è visto finora ;)

In ogni caso il numero di RatMan è superlativo, ha ben ragione Plazzi nell'editoriale quando dice che Leo riesce molto bene ad inserire in un fumetto comico credibili tinte horror. La storia però è parecchio complicata, necessiterei di rileggere l'inizio della trilogia ma purtroppo è lontana chilometri... se ne riparlerà a Natale :p
Ma davvero Ortolani è uno dei migliori autori di sempre.
Ho deciso di avvicinarmi a Rat-Man questo mese, ho recuperato questi ultimi 3 numeri visto che erano collegati e in passato avevo preso 86 e 87 (Ho letto storie come Allen e gli Star Rats). Per cui ho paura di essermi perso qualche collegamento nella trama, ma concordo sullo stile, mi è piaciuto molto!

The Walkin Dead... un po' così e un po' cosà. Gli zombie mi attirano ma c'è una cosa che proprio non mi è andata giù:
quando Rick va a caccia con l'amico e si imbatte nello zombie che sta sbranando un cervo.
Ora, si sa che gli zombie del fumetto:
a) Puzzano un casino
b) Son lentissimi
c) Son stupidissimi
O almeno questo ti viene fatto credere per tutto l'albo, se poi nel prossimo se ne escono con dei licker pazienza, quel che importa che tutto lascia credere che lo zombie incontrato nel bosco abbia queste tre caratteristiche.
La domanda è:
come ha fatto a sbranarsi un cervo?
Il cervo non è stato ferito da nessuno, e la parte di pelliccia pulita disegnata (ovvero la maggior parte del corpo) sembra mostrare che non è che fosse li in putrescenza ad aspettare lo zombie.
Ed un cervo è molto più veloce di uno zombie.
Ed uno zombie non può certo escogitare imboscate, perché è un essere stupido.
E soprattutto, ammesso ma non concesso che le possa escogitare, dal tanfo il cervo si sarebbe accorto della sua presenza a 5km di distanza.
Insomma, una scena totalmente inutile, ed insensata.
Ed in più non ho apprezzato
il fatto che pare che tra la moglie di Rick ed il suo amico ci fosse stato qualcosa, e lui ne è ancora attratto.
Classico espediente per quel tocco di morbosità alla trama, che ci può anche stare, ma spiattellato subito al lettore sa troppo di una forzatura e ci fa immancabilmente una figura monotona.

Che poi oh, nel complesso il fumetto è passabile ed è pure discretamente disegnato (e costa poco): i prossimi 3-4 numeri sicuramente li prendo per vedere cosa si inventano, ma a questo punto pretendo quasi il coniglio dal cilindro.
Non ricordo il discorso del cervo (ho visto la serie tv circa 6 mesi fa), ma per quanto riguarda Shane e Lori dai tempo al tempo :D
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
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Beh lol, di RatMan non è che ti sei perso qualche cosa... ti sei perso praticamente tutto.
Ti stai avvicinando alla serie senza le nozioni della vita del ratto, del suo passato nella Seconda Squadra Segreta alle sue origini come Marvel Mouse, l'Arena, il Pippistrello, la clonazione, la crisi degli eroi e l'arrivo dell'ombra... insomma, veramente troppe cose.
I primissimi numeri della collana "quasi" non servono, Leo in quelli era più spinto dalla verve ironica che dalla voglia di creare invece tramoni come quelli odierni, ma introducono personaggi chiave per la vita del ratto, come Thea.
Fossi in te eviterei di leggere questi numeri, che praticamente son le battute finali dell'intera saga, ed aspetterei che la Panini se ne uscisse con una terza ristampa (gli arretrati sia della Collection che del TuttoRatman son introvabili): tanto prima o poi uscirà, puoi starne certo visto il successo.
 

Luis

Gunslinger
Staff Forum
4 Novembre 2010
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7
Sardinia
torrenera.blogspot.com
Come procede l'ennesimo crossover Avenger vs Xman? :asd:

In ogni caso il numero di RatMan è superlativo, ha ben ragione Plazzi nell'editoriale quando dice che Leo riesce molto bene ad inserire in un fumetto comico credibili tinte horror. La storia però è parecchio complicata, necessiterei di rileggere l'inizio della trilogia ma purtroppo è lontana chilometri... se ne riparlerà a Natale :p
Ma davvero Ortolani è uno dei migliori autori di sempre.

The Walkin Dead... un po' così e un po' cosà. Gli zombie mi attirano ma c'è una cosa che proprio non mi è andata giù:
quando Rick va a caccia con l'amico e si imbatte nello zombie che sta sbranando un cervo.
Ora, si sa che gli zombie del fumetto:
a) Puzzano un casino
b) Son lentissimi
c) Son stupidissimi
O almeno questo ti viene fatto credere per tutto l'albo, se poi nel prossimo se ne escono con dei licker pazienza, quel che importa che tutto lascia credere che lo zombie incontrato nel bosco abbia queste tre caratteristiche.
La domanda è:
come ha fatto a sbranarsi un cervo?
Il cervo non è stato ferito da nessuno, e la parte di pelliccia pulita disegnata (ovvero la maggior parte del corpo) sembra mostrare che non è che fosse li in putrescenza ad aspettare lo zombie.
Ed un cervo è molto più veloce di uno zombie.
Ed uno zombie non può certo escogitare imboscate, perché è un essere stupido.
E soprattutto, ammesso ma non concesso che le possa escogitare, dal tanfo il cervo si sarebbe accorto della sua presenza a 5km di distanza.
Insomma, una scena totalmente inutile, ed insensata.
Ed in più non ho apprezzato
il fatto che pare che tra la moglie di Rick ed il suo amico ci fosse stato qualcosa, e lui ne è ancora attratto.
Classico espediente per quel tocco di morbosità alla trama, che ci può anche stare, ma spiattellato subito al lettore sa troppo di una forzatura e ci fa immancabilmente una figura monotona.

Che poi oh, nel complesso il fumetto è passabile ed è pure discretamente disegnato (e costa poco): i prossimi 3-4 numeri sicuramente li prendo per vedere cosa si inventano, ma a questo punto pretendo quasi il coniglio dal cilindro.
Dai tempo al tempo, se non ti piace questo fumetto mi sa che c'è qualcosa che non va in te :asd: (scherzo ovviamente)
 

giokko

Nuovo utente
26 Novembre 2012
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Formia
ciao ragazzi, ho visto il topic e mi ci sono subito fondato.....io ogni giovedì, mi reco dal mio "spacciatore" personale in attesa del corriere per le nuove uscite. Giovedì scorso ho acquistato:

Assassin's Creed: The Chain 2/2


The Walking Dead: 1 (ristampa)


Sora No Otoshimono (Angeloid): 11


e alcuni numeri di One Piece versione bianca dato che ho iniziato a seguire questa serie.

Ora sono in attesa dell'arrivo della J-pop e GP per Rosario+Vampire e Ken il guerriero
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
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Bene, alla buon ora è uscito il secondo volume di The Walking Dead, che mi son pigliato.
Occhio, zombie viventi: avete già sparato una delle tre cartucce che vi rimanevano, vedete di non mancare il bersaglio ancora o ve ne tornate nell'oscurità dove giustamente dovreste esser reclusi.
 

bad_hunter

Metroid Hunter
9 Gennaio 2011
4.080
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Roma
Bene, alla buon ora è uscito il secondo volume di The Walking Dead, che mi son pigliato.
Occhio, zombie viventi: avete già sparato una delle tre cartucce che vi rimanevano, vedete di non mancare il bersaglio ancora o ve ne tornate nell'oscurità dove giustamente dovreste esser reclusi.
Va tranquillo che il fumetto è un capolavoro (con volume intendi numero no?), tra l'altro a breve saranno ultimati i lavori di traduzione sul gioco Telitale di Walking dead.

Edit: Mi accorgo solo ora di questo post:

ok, allora posso dire l'ultimo acquisto....X-men vs Avengers Variant e normal del prologo e le due versione del primo
Come non postare questa immagine?

 
Ultima modifica da un moderatore:

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
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Beh, visto il successo che ha riscontrato ho ipotizzato anche io fosse un capolavoro prima di prendere il primo numero.
Ma la stronzata del cervo no, la roba del tradimento subito nemmeno, altra roba simile e il capolavoro se ne va nell'angolo buio della mia libreria insieme ai Promessi Sposi, Deathnote e FFVIII.

Ma rimango molto speranzoso.
 

Teocida

Oltreuomo
29 Luglio 2007
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Ed insomma, letto.

E dopo circa 40 pagine finisce in "bellezza" la storia di Lori e Shane, via, rapidamente, come se nulla fosse. Il problema è che tutto era, nel primo numero.
A che pro quindi farla? Il boh è proprio totale, tirata su in fretta e furia nel primo numero e conclusa ancora più frettolosamente nel secondo. A quanto pare, leggendo nella rubrica finale, la storia è stata perlomeno approfondita nella serie televisiva, e mi sembra a questo punto veramente il minimo, ma non penso di guardarmela e comunque nel fumetto termina nel modo che termina.
Ma poi, Zan-zan-zan-zààààn!!!
Lori è incinta
E io rimango basito di fronte a cotanto sviluppo. Meno male che ci pensa proprio l'autore, Kirkman, a diradare i miei dubbi in un commento sempre nella rubrica finale

"The Walkin Dead non è una di quelle storie d'azione piene di sangue e personaggi senza spessore che servono solo come carne da cannone (e, intendiamoci, io amo anche quel genere di storie). The Walkin Dead è una soap opera."

Tralasciamo che lo spessore in Shane ce lo vede solo lui, e meno male che è uno dei tre personaggi intorno ai quali son ruotate tutte le vicende di questi due numeri, dato che la psiche del personaggio in questo caso è proprio minimale, ma ogni scarrafone è bello a mamma sua d'altronde; ma sul resto ha ragione. Per ora questi due numeri son proprio l'equivalente (o quasi) di una soap: una notizia Zan-zan-zan-zààààn!!! a numero giusto per tirare avanti all'altra notizia Zan-zan-zan-zààààn!!! del prossimo.
Io non volevo l'equivalente di una soap però, me lo potevano dire anche prima. Che sinceramente una soap con gli zombie mi pare di pessimo gusto. Io volevo l'equivalente di un bel libro "Kinghiano" o di un film di Romero. Perché di King posso dire peste e corna sullo stile elementare di scrittura (magari viziato dalle traduzioni in italiano, boh, di certo non mi sparo la lettura dell'inglese) ma libri come l'Ombra dello Scorpione hanno comunque una trama valida e senza sparate rapide da soap (o perlomeno buona parte di essi, date calci all'Acchiappasogni se lo beccate).
Ma vabbeh, il resto del fumetto tira dritto e vengono introdotti tre nuovi personaggi, ops, in realtà ne viene introdotto solo uno alla faccia delle non-carni da cannone: il nigga che giocava a footbal.

Vediamo il prossimo numero come va avanti, rimango ancora fiducioso che prima o poi 'sta roba decollerà. Però deve farlo il prossimo mese.


Angolo dell'onanismo:

Che poi, ovviamente cosa estranea al giudizio sul fumetto, io non capisco perché nel 99% dei casi (ma anzi, segnalatemene di diversi in libri/film/fumetti che ora non mi sovvengono) in storie zombiesche o con comunque apocalissi/epidemie la gente deve trovare piccoli o grandi centri abitati. In The Walkin Dead, ad esempio, tutti felici di aver trovato quei filari di case, alla fine del secondo numero.
Poi, ma tu guarda, accipicchia ci son gli zombie da qualche parte.
Ma va?
Ma davvero?
Che strano, dei morti viventi dove prima c'era gente, quasi un terno al lotto eh!
Boh, ma solo a me la cosa più saggia da fare in caso di apocalisse zombie sarebbe far baracca e burattini con qualche oggetto utile per andare in un ***** di posto sperduto al mondo?
Tipo io mi infilerei in qualche nuraghe diroccato in angoli di costa incontaminati e via, la mattina a cercar paguri e granchi, e la sera ad escarli per sperare di tirar su qualcosa.
Oppure sugli Appennini/Alpi/Monti a caso in cerca di una grotta lontano da tutto e da tutti.
Certo, in fondo mi aspetterebbero magari giorni infiniti di rottura di coglioni totale, ma sicuramente non mi ficco in una metropoli zeppa di persone cavolo, c'è un'apocalisse zombie!


Angolo de "ma che ***** scrive la gente":

No aspè, vi devo far leggere l'editoriale pre-fumetto di Zed.

Da qui dove mi trovo si vede chiaramente: il fumetto è vivo e vegeto. Oh Yeah!
Meglio: è non morto. E tutte le volte che l'hanno dato per spacciato, morto e sepolto, lui non ne ha voluto sapere di restarsene li, sottoterra, dove in tanti l'avrebbero voluto. Da bravo zombie, sapete cos'ha fatto? Si è rialzato e ha continuato a contagiare lettori su lettori con la più semplice delle ricette: tante pagine, ottime storie e personaggi difficili da dimenticare.

Per questo il fumetto mi piace. Perché non molla. Mai.

Come gli zombie, il fumetto è un movimento inarrestabile. Cresce, si fa più forte, e giorno dopo giorno conquista nuovi territori. Un esempio? Quello della tv. Il fumetto non ha paura di ibridarsi perché nasce già ibrido. Ha in sè il gene del futuro e della fine. È il cambiamento nella sua forma più pura.

Per questo il fumetto mi piace. Perché a molti fa una paura del diavolo.

Il fumetto è una corrente sotterranea che da anni scorre silenziosa sotto i piedi dell'industria editoriale. Più quella perde lettori, più il fumetto ne acquista. Sono persone che non hanno nessun problema a definirsi appassionati, lettori forti, fortissimi, ma di cui -guarda caso- nessuna delle tradizionali classifiche letterarie parla mai.

Per questo il fumetto mi piace. Perché resta invisibile.
E direte, e beh? Che c'è di strano?
Assolutamente nulla, forse può non piacere lo stile cantilenante del "Per questo blablah", ma è tutta roba vera e condivisibile.
Però poi... pronti? Partono le minchiate.

In questo momento le migliori forme di narrazione, le più moderne e coinvolgenti, si trovano nel fumetto e nella serializzazione televisiva. Il primo ha tutte le carte in regola per rendere obsoleta nel giro di pochi anni la forma del romanzo classico. La seconda, numeri alla mano, ha già spodestato senza mezzi termini il cinema. Oggi scegliere di leggere fumetti e di seguire serie televisive significa muovere guerra alle roccaforti dell'industria culturale
Innanzitutto ci sarebbe da chiarire sulla base di quali qualità lui determina la "migliore" forma di narrazione comparando tout court fumetti/libri/film/serie tv e chi più ne ha più ne metta. Son tutti media che hanno indubbiamente caratteristiche molto diverse (al massimo similari in serie tv/film, ma sempre differenti) e che offrono proprio roba diversa.
In secondo luogo assolutamente il fumetto non è tra le più "moderne". "Moderne" in che senso? Se si parla solo di innovazioni rispetto alla struttura classica del media penso che ognuno ha degli scrittori/disegnatori/regista che si dannano l'anima per sfornare sempre prodotti, belli o brutti che siano, che infrangono le regole stilistiche comuni. Se invece si parla solo di modernità in termini di tempo, assolutamente il fumetto non è la "più moderna", magari i serial si, ma comunque questi anni hanno vista l'ascesa di altre forme come ad esempio il videogioco molto più "recenti" (e in costante innovazione) rispetto al fumetto.
Il coinvolgimento poi ritengo che sia quanto di più soggettivo ci possa essere, come fai stabilire che è il più coinvolgente? Ad esempio, seppure superiore a film, trovo molto più coinvolgenti proprio i videogiochi o soprattutto i libri. Son certo che un appassionato cinefilo mi dirà che per lui i film sono il massimo, un'appassionato di lirica (che contiene anche narrazione teatrale oltre l'elemento musicale) dirà lo stesso delle opere, come dar torto loro? Penso che sia veramente stupido anche solo ipotizzare di fare una graduatoria sulla base di questo fattore.

La seconda frase poi ha dell'assurdo. Davvero questo pensa che, addirittura nel giro di pochi anni, il fumetto renderà obsoleto il romanzo?
Cioè, ma sveglia, i graffitti sulle pareti li fanno ancora adesso fin dal paleolitico, nonostante nel mezzo ci siano state tele, arazzi e affreschi. Certo, son cambiati, ma tutto si innova, compreso il fumetto e il romanzo. Mi sembrano veramente affermazioni assurde, il teatro va ancora avanti nonostante il cinema, la radio va ancora avanti nonostante la tv, la musica classica non è certo scomparsa con l'avvento della leggera.
Il romanzo magari cambierà tantissimo, visto che la narrativa ha già subito stravolgimenti in passato, ma di certo non sarà il fumetto a farlo cambiare e soprattutto continuerà ad esistere seppur in altra forma. E, si può starne sicuri, il cambiamento non sarà percettibile nel giro di pochi anni.

La terza frase è un nonsense, fumetti e serie televisive fanno parte anch'essi, nel bene e nel male, della storia dell'umanità e quindi dell'industria culturale. Leggerle e seguirle significa solo leggerle e seguirle, perché giustamente ti piace la forma e lo stile e lo trovi un ottimo passatempo/esercizio mentale. Che guerra e guerra!

Continuiamo? Ma si che è quasi finito.

The Walkin Dead è una serie a fumetti che è qui per mantenere una promessa: raccontarvi una storia che mese dopo mese, alzerà costantemente il tiro. E che vi metterà di fronte a personaggi e situazioni (come quella di pagina 44 di questo numero) che -rassegnatevi- in televisione non avranno mai il permesso di mostrarvi.

Perché il fumetto può farlo. Perché non ha niente da perdere.

Ed è per questo che il fumetto mi piace. Oh Yeah.
Ora, io spero che mese dopo mese migliori, perché seriamente penso che la storia ha davvero bisogno di migliorare per come è ora. È che a questo punto ho paura di come Kirkman voglia alzare il tiro.
Ma non è questo il punto.

Il punto è pagina 44, ovvero

la morte di Shane per mano di Carl

Non voglio parlare della scena in sé, che già a dire il vero mi è sembrata veloce e dall'effetto Zan-zan-zan-zààààn!!! come ho scritto prima.
Ma sul serio questo non ha mai visto nulla del genere in tv? Ma guardava solo l'albero azzurro fino ad ora?
Seriamente, un Lolita, un Arancia Meccanica, un Full Metal Jacket ma tanti, tanti, veramente troppi altri film mi hanno fornito scene che, pur non togliendo niente a quella, come impatto emotivo e truculenza seriamente mangiano in testa a pagina 44.
Ma che roba, veramente!


Angolo della supercazzola:

E ringraziamo i traduttori per questa chicca finale!
Pagina 86, dialogo tra Lori e Rick, prime due vignette.

Lori: "È partito. Poverino... non è mai riuscito a dormire bene nel camper."
Rick: "Già. Pigiati come eravamo di sicuro li era più caldo. Non credo che in quel maledetto dove dormire. E i rumori.. c'era sempre qualcuno che si rigirava, tossiva, o che si svegliava per gli incubi"

Capite la parte in grassetto? Io no, neppure relazionata al contesto.
 
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Geminx

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30 Marzo 2012
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Ho recuperato AvX 4, Avengers 11 e Spidey Universe 14, in più ho preso il primo numero di Spider-Men che mi è piaciuto un sacco! Mi piacerebbe ancora di più vedere un dialogo tra PP e MJ ultimate nel prossimo :D