Movimento contro la disinformazione sui videogiochi

Bahamut Zero

Dreamcaster
ma se vengono venduti alcolici e superalcolici ai tredicenni come pensi che si possa applicare una politica di rigore sul PEGI in italia? direi sarebbe pure uno scandalo se succedesse.
 

Teocida

Oltreuomo
Vabbeh ma questo tipo di constatazione è paritaria a quella di "ma se rubano tutti com'è possibile fare una politica onesta?" e non esclude il fatto che comunque bisognerebbe perlomeno provarci a far rispettare le leggi.
Io ripeto che mi incazzerei se scoprissi che mio figlio tredicenne ha comprato senza problemi con la paghetta un GTA oppure un Lula, così come mi incazzerei se comprasse il dvd di eyes wide shut o di Fast & Furios, e su quest'ultimo specialmente per la pessima scelta.
 

bad_hunter

Metroid Hunter
ma se vengono venduti alcolici e superalcolici ai tredicenni come pensi che si possa applicare una politica di rigore sul PEGI in italia? direi sarebbe pure uno scandalo se succedesse.
Il pegi deve informare i genitori e non sostituirli, al massimo ci serve qualcuno che insegni ai genitori a fare i genitori.

@Teocida: Io per esempio non mi incazzerei se mio figlio torna a casa con un videogioco violento e anzi mi incazzerei se il commesso non glielo venderebbe.
 

Teocida

Oltreuomo
Ma infatti non dico che vadano sostituiti i genitori, solo che non vedo come un sistema di prevenzione che vada a controllare anche quando loro non sono fisicamente presenti possa sostituirli.

Tu magari non ti incazzeresti, come magari un altro genitore può piazzare la figlioletta davanti al televisore mentre si spara Arancia Meccanica o Full Metal Jacket, ma sinceramente trovo che sia controproduttivo far iniziare l'adolescenza con forti dosi di violenza o di erotismo ed allo stesso tempo dicendo ciò non penso di essere un bacchettone moralista.
E così come la norma sulle fasce protette nei palinsesti, la norma che regolamente la vendita di minori agli alcolici, la norma che non fa entrare i 14enni nei cinema per determinati film, e la norma che vieta la vendita ai minori dei fumetti pornografici si "sostituiscono" ai genitori nei momenti in cui non possono esser con il figlio (a meno che di non esercitare un controllo totale sulla sua vita seguendolo in ogni posto in cui lui vada come lo scienziato segue la scimmia da vivisezione) trovo che il sistema pegi, che per carità va benissimo, andrebbe fatto rispettare di più (come tutte le altre norme che regolano quanto detto sopra).
Poi non è che se un bambino vuole per forza giocare a GTA a 10 anni allora bisogna per forza accontentarlo, dato che è pieno di giochi anche migliori di GTA a cui può giocare in tutta tranquillità come i vari Mario o anche giochi più "hardcore" come Devil May Cry se proprio vogliamo; e se proprio continua a frignare come un piccolo principino allora proprio non capisco come la pedagogia odierna abbia potuto stigmatizzare i sani sculaccioni.
 

Bahamut Zero

Dreamcaster
questo tipo di constatazione è paritaria a quella di "ma se rubano tutti com'è possibile fare una politica onesta?"
no affatto, è solo una questione di priorità. nell'ambito multimediale, non consideriamo ancora il materiale ludico alla stregua di quello cinematografico, quindi sarebbe probabilmente venduto un gioco dai contenuti adulti ad un tredicenne ma non un dvd porno. nell'attesa della pari dignità del videogioco, con annesso riconoscimento di giuste regole e restrizioni, i problemi a livello generale sono altri; regolamentazione televisiva, che viene strumentalizzata da tutte le parti in causa, o anche vendita indiscriminata di tabacco e alcolici.
non vuol dire che il tuo discorso sulla responsabilità dei genitori e della necessità delle regole sia infondato ovviamente. mi staccavo solo dal particolare ambito riguardante i videogiochi. cosa che probabilmente è offtopic quindi una maggiore severità degli canali disitribuzione tipo gamestop farebbe unicamente bene.
 
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Teocida

Oltreuomo
Quello che dici in effetti è giusto, anche se non saprei se catalogarlo tra i problemi tutti del nostro paese o proprio a livello globale. Bisognerebbe sapere come viene visto e gestito il PEGI all'interno della UE per farlo.
E comunque è ovvio BZero che ci siano problemi ben più gravi del tredicenne che gioca a GTA, ma dato che si parla di ciò in questo thread dico la mia in merito lol.
 

Teocida

Oltreuomo
Il problema è omogeneo solo in alcuni i deglaltri campi però (a dirla così parrebbe paradossale la frase :asd:)
Per spiegarmi, non mi pare che la vendita dei porno ai minori sia così diffusa come la vendita di videogiochi a soggetti sotto il limite PEGI, e così come l'ingresso nei cinema. E sempre queste cose mi pare anche che siano fatte rispettare dagli stessi edicolanti/bigliettai. Comunque parlo per mia personale esperienza, non metto affatto in dubbio che possano essercene di "irrispettosi", pecunia non olet e i soldi del bambino che ti piglia il porno hanno lo stesso valore di quelli degli adulti.
Stesso non si può dire della vendita di alcolici però, che almeno dalle mie parti vendon proprio a tutti senza problemi, cosa che trovo anche molto più grave di un GTA al 13enne di turno. Che poi va bene, le prime sbronze a 13 anni ce le siamo prese tutti, ma ciò non vuol dire che sbagliavamo a farlo.
 

bad_hunter

Metroid Hunter
Il problema è omogeneo solo in alcuni i deglaltri campi però (a dirla così parrebbe paradossale la frase :asd:)
Per spiegarmi, non mi pare che la vendita dei porno ai minori sia così diffusa come la vendita di videogiochi a soggetti sotto il limite PEGI, e così come l'ingresso nei cinema. E sempre queste cose mi pare anche che siano fatte rispettare dagli stessi edicolanti/bigliettai. Comunque parlo per mia personale esperienza, non metto affatto in dubbio che possano essercene di "irrispettosi", pecunia non olet e i soldi del bambino che ti piglia il porno hanno lo stesso valore di quelli degli adulti.
Stesso non si può dire della vendita di alcolici però, che almeno dalle mie parti vendon proprio a tutti senza problemi, cosa che trovo anche molto più grave di un GTA al 13enne di turno. Che poi va bene, le prime sbronze a 13 anni ce le siamo prese tutti, ma ciò non vuol dire che sbagliavamo a farlo.
Guarda che a differenza degli alcolici non esiste una norma vieta la vendita di videogiochi violenti a un minore, al contrario credo che se un venditore si rifiutasse di vendere il gioco al minore andrebbe incontro a delle sanzioni.

Per quanto mi riguarda invece non credo che mi arrabierei se mio figlio a 13 anni guarda un porno, la considererei una cosa normalissima, al contrario mi incazzerei se lo trovassi ubriaco visto che l'alcool a quell'età fa molti più danni al corpo; Purtroppo come vedi sono norme che non sono accettate da tutti, e come il diritto insegna se un popolo non accetta una norma non la rispetta, come è stato per il proibizionismo in america.
 

Teocida

Oltreuomo
Guarda che a differenza degli alcolici non esiste una norma vieta la vendita di videogiochi violenti a un minore, al contrario credo che se un venditore si rifiutasse di vendere il gioco al minore andrebbe incontro a delle sanzioni.

Per quanto mi riguarda invece non credo che mi arrabierei se mio figlio a 13 anni guarda un porno, la considererei una cosa normalissima, al contrario mi incazzerei se lo trovassi ubriaco visto che l'alcool a quell'età fa molti più danni al corpo; Purtroppo come vedi sono norme che non sono accettate da tutti, e come il diritto insegna se un popolo non accetta una norma non la rispetta, come è stato per il proibizionismo in america.
Ma infatti è proprio l'assenza di normativa a riguardo e solo la presenza di uno scheletro come il PEGI che conoscono solo i videogiocatori il problema :asd:
E la scarsa informazione a riguardo fa si che non c'è nulla, non c'è controllo non c'è niente di niente, e il genitore anche non volendo esser sostituito non capisce a meno di giocarci la differenza tra Super Mario Galaxy o GTA.

Poi se te vuoi far veder i porno ai tuoi futuri bambini beh son problemi tuoi :)
Io son sempre dell'idea che se proprio vogliono vederli se li sudano come tutti, di certo non vado a darglieli io o ad avvallare, se sgamati, il loro comportamento.

Non puoi comunque portare l'esempio del proibizionismo, dai, là si vietava a tutti ed indistintamente dall'età il consumo di una determinata cosa.
E trovo che in qualche caso sia pure giusto esser proibizionisti, come per le droghe pesanti, ma questo è un altro discorso.
 

bad_hunter

Metroid Hunter
Ma infatti è proprio l'assenza di normativa a riguardo e solo la presenza di uno scheletro come il PEGI che conoscono solo i videogiocatori il problema :asd:
E la scarsa informazione a riguardo fa si che non c'è nulla, non c'è controllo non c'è niente di niente, e il genitore anche non volendo esser sostituito non capisce a meno di giocarci la differenza tra Super Mario Galaxy o GTA.

Poi se te vuoi far veder i porno ai tuoi futuri bambini beh son problemi tuoi :)
Io son sempre dell'idea che se proprio vogliono vederli se li sudano come tutti, di certo non vado a darglieli io o ad avvallare, se sgamati, il loro comportamento.

Non puoi comunque portare l'esempio del proibizionismo, dai, là si vietava a tutti ed indistintamente dall'età il consumo di una determinata cosa.
E trovo che in qualche caso sia pure giusto esser proibizionisti, come per le droghe pesanti, ma questo è un altro discorso.
Sincerametne dubito che un genitore non capisca la differenza fra GTA e Super Mario Galaxy, magari in termini di qualità crederà erroneamente che il primo sia migliore del secondo ma credo che chiunque davanti a un +18 rosso capisca che quel gioco è per un pubblico adulto.

Non ho detto che fornirò di porno i miei figli, a parte che la loro fonte sarà internet ma di certo dovessi beccarli con un giornaletto non andrei a fare ua scentata al giornalaio.

Il proibizionismo non ha mai avuto successo in nessun campo e da nessuna parte e ha sempre generato più danni che benefici.
 

Teocida

Oltreuomo
Beh oddio, se venissi a sapere chi è il giornalaio che ha venduto "siluri neri per bianchi sederi" a mio figlio io la scenata probabilmente gliela farei (e se possibile forse anche la denuncia).
Io penso che un genitore tipo di oggi sui 50 anni molto probabilmente non sa nemmeno dove andarlo a cercare quel 18+ rosso e una volta trovato non sa cosa rappresenta (salvo poi scagliarsi contro i videogame da 18+ rosso quando li sente al tg). Andrebbe fatta più informazione in questo senso di sicuro.

Andando OT sul proibizionismo, ripeto sempre che dipenda da cosa è applicato, ad esempio è riscontrabile che il nostro "proibizionismo" per quanto riguarda le armi alla popolazione ci abbia evitato il numero di stragi nelle scuole o di omicidi vari che c'è negli USA e non la vedo come una misura sbagliata.
Stesso dicasi per le droghe pesanti: legalizzare robaccia come MDMA o Crack penso sia veramente dannoso, oltre che inutile.
Certo poi se parliamo di proibizionismo verso alcool, marijuana o per ritornare in tema videogame ritengo sia una stronzata.
 

bad_hunter

Metroid Hunter
Beh oddio, se venissi a sapere chi è il giornalaio che ha venduto "siluri neri per bianchi sederi" a mio figlio io la scenata probabilmente gliela farei (e se possibile forse anche la denuncia).
Io penso che un genitore tipo di oggi sui 50 anni molto probabilmente non sa nemmeno dove andarlo a cercare quel 18+ rosso e una volta trovato non sa cosa rappresenta (salvo poi scagliarsi contro i videogame da 18+ rosso quando li sente al tg). Andrebbe fatta più informazione in questo senso di sicuro.

Andando OT sul proibizionismo, ripeto sempre che dipenda da cosa è applicato, ad esempio è riscontrabile che il nostro "proibizionismo" per quanto riguarda le armi alla popolazione ci abbia evitato il numero di stragi nelle scuole o di omicidi vari che c'è negli USA e non la vedo come una misura sbagliata.
Stesso dicasi per le droghe pesanti: legalizzare robaccia come MDMA o Crack penso sia veramente dannoso, oltre che inutile.
Certo poi se parliamo di proibizionismo verso alcool, marijuana o per ritornare in tema videogame ritengo sia una stronzata.
Non so te ma se volessi dare ora na bella botta di coca sulla scrivania qui a lavoro mi basterebbe fare un paio di telefonate, non lo faccio non perchè sia illegale ma perchè è una cosa che grazie all'informazione e al buon senso non mi è mai interessata.
Le armi invece nemmeno le avevo mai prese in considerazione.
 
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