FF V Rivalutiamo FFV

alexander90

Commander from Hell
Logicamente parlando, e andando in ordine cronologico, sarebbe FFIX a peccare di innovazione rispetto a FFV. Consiglio: Gioca la versione Advance.

Certo, so che FFIX viene dopo, ma come ho detto ci giocai per primo....comunque...perchè dovrei giocare su GBA (che l'avevo iniziata tempo fa)? Sto giocandoci su Snes per provare delle cose....
 

Cyren_Ryu

Ameba Deforme
La GBA ha un nuovo script, ufficiale e non Dejap (se poi giochi con la patch ITA ancora peggio), nuove classi, contenuti extra e un comparto grafico leggermente migliore. E poi perchè le cose che puoi fare su SNES le puoi fare per GBA, ma se vuoi giocare su SNES sei libero di farlo.
 

Sotanaht

Psyches Iatreion
Final Fantasy V è stato un gioco sfortunato.
E' venuto subito dopo un gioco bellissimo (FFIV) dalla trama stupenda, profonda, matura ed epica, e si è subito ritrovato dopo qualche anno un altro capitolo (FFVI) altrettanto eccezionale.
Questo ovviamente se consideriamo solo l'aspetto narrativo...
Oramai anche le pietre sanno che FFV è famoso per la sua giocabilità straordinaria, che secondo alcuni fa da contraltare ad una trama modesta (sempre secondo alcuni persino mediocre!).
Ora...io ho giocato bene FFV.
Giocai a suo tempo la versione tradotta amatorialmente in inglese su emulazione (FFV non fu tradotto originariamente all'epoca per il mercato americano del SNES), e nonostante ne apprezzai pienamente la magnifica giocabilità e colonna sonora devo ammettere che la sceneggiatura non mi colpì molto.
Stessa impressione per la versione PS.
Poi arrivò il GBA.
E devo dire che a quel punto ti rendi conto di come una buona traduzione faccia DAVVERO la differenza!
Giocato su GBA il tanto bistrattato FFV risplende di luce propria.

Mettendo sempre da parte tutto ciò che è gioco, e che è stato ampiamente valutato ed apprezzato (secondo me la giocabilità di FFV è una delle più complesse, equilibrate, profonde e sorprendenti che abbia mai visto in un JRPG...per non parlare della grafica semplice ma fine e curata, e della BELLISSIMA colonna sonora), la storia di FFV è un'OTTIMA storia.
Ripeto: un'OTTIMA storia, molto ben raccontata con un intreccio ricco di colpi di scena e dal ritmo incalzante, con degli splendidi personaggi ed un buon sfondo contestuale.
Aspetta aspetta....splendidi personaggi?? Storia ben raccontata??
Molti di voi storceranno il naso...

Final Fantasy V è una storia fiabesca.
Come lo è stato Final Fantasy III (da cui ha preso moltissimi spunti...e non solo narrativi!).
Come lo è stato Final Fantasy I...e come sarà l'ultimo Final Fantasy fiabesco, ovvero Final Fantasy IX!
Una favola si basa su canoni stilistici e narrativi ben precisi, con simboli evidenti e sempre contrapposti (il bene è evidente e non ha ambiguità, altrettanto il male), caratteri nitidi, dialoghi espliciti, morale obbligatoria.
Un impianto narrativo favolistico come questo è ben rappresentato da Final Fantasy V, che invece di investire il suo narrare in storie di epicità ricercata e spesso tragica, preferisce raccontare un'avventura apparentemente leggera, ricca di umorismi genuini, ma anche di momenti, difficili, drammatici e toccanti, ma senza mai dimenticare la poesia (che del resto diventerà un marchio distintivo di MOLTI MA NON TUTTI i Final Fantasy) e la malinconia (che anzi sottende gran parte del gioco).

Devo dire che ho molto amato la storia di FFV.
Mi è bastato vedere come è stata raccontata l'AMICIZIA, unico vero tema della storia.
Pochi, pochissimi personaggi, perfettamente delineati e dalla psicologia molto ben sviluppata (ricordo sempre che parlo della versione GBA...l'ultima arrivata e finora la migliore!), sono il gruppo interamente protagonista del gioco.
Insieme sono un'unità imprescindibile, non solo ludica, ma soprattutto concettualmente umana. Ad essi si affiancano altri "amici" imprescindibili, vedi i vari "animali" e non solo, col quale ognuno di essi ha un rapporto profondo ed importante.
Se ci fate caso sembra proprio che tutta la storia di FFV ruoti intorno alle amicizie (a volte tenere, a volte difficili) fra i personaggi primari e quelli che li circondano, quasi dimenticando una storia di fondo (quella Exdeath) senz'altro intrigante e ben raccontata, ma messa quasi in secondo piano!
Se allora si fa caso a tutto questo ci si rende conto di come FFV non sia poi così banale e superficiale, ci si rende conto di come il rapporto fra un Galuf e sua nipote Krile sia molto più sentito e profondo di quello di un Tidus e suo padre Jecht. E lo stesso vale per Bartz ed il suo amico chocobo, per Lenna ed il suo Drago, per Faris ed la sua creatura marina.
4 personaggi, 4 elementi naturali (ognuno di essi rappresenta un preciso elemento naturale), un'unica storia di amicizia, di coraggio, di lealtà.

C'è molto da rivalutare in una storia come questa...

Voglio ricordare solo un passaggio (cercherò di non spoilerare troppo!):
Ad un certo punto un personaggio importante muore, tragicamente (e splendidamente aggiungo...), a quel punto l'altro personaggio a cui è legato si accascia a terra e piange, la musica si fa triste e meravigliosamente commovente, tu (come gruppo) inizialmente non puoi muoverti...poi passano alcuni secondi, resci a muoverti ma ti rendi conto che non serve a niente...devono passare molti altri secondi (quasi un minuto!), affinchè quel personaggio distrutto dal dolore possa rialzarsi e riprendere assieme a te il cammino.
Allora ti rendi conto che è il gioco stesso a richiederti quel "minuto di silenzio", è compito tuo stare zitto, e soffrire almeno un pochino assieme a quel personaggio che seduto a terra non riesce a parlare.
Dinanzi a quel "silenzio", a cui ogni giocatore è tenuto emotivamente a partecipare, ci si rende conto dell'immensità di questo capolavoro.
Meglio di mille parole inutili e dialoghi ridondanti ed esagerati...
 

teo9

Alpha and Omega
Secondo me FF5 è veramente un ottimo gioco con un'ottima giocabilità ma per essere alla pari coi migliori capitoli tipo FF6,7 per me gli manca qualcosa, probabilmente personaggi migliori.

Pochi, pochissimi personaggi, perfettamente delineati e dalla psicologia molto ben sviluppata (ricordo sempre che parlo della versione GBA...l'ultima arrivata e finora la migliore!), sono il gruppo interamente protagonista del gioco.

Vabbè che io non ho giocato la versione tradotta, ma non mi sembra che se il gioco viene tradotto meglio i personaggi possano migliorare molto, e nella versione che ho giocato io i personaggi a parte Galuf sanno solo dire "Andiamo di qua, andiamo di là, andiamo ad ammazzare questo, .." Anzi, gli unici personaggi decenti sono quelli secondari come Kelger.
 

Sotanaht

Psyches Iatreion
Secondo me FF5 è veramente un ottimo gioco con un'ottima giocabilità ma per essere alla pari coi migliori capitoli tipo FF6,7 per me gli manca qualcosa, probabilmente personaggi migliori.



Vabbè che io non ho giocato la versione tradotta, ma non mi sembra che se il gioco viene tradotto meglio i personaggi possano migliorare molto, e nella versione che ho giocato io i personaggi a parte Galuf sanno solo dire "Andiamo di qua, andiamo di là, andiamo ad ammazzare questo, .." Anzi, gli unici personaggi decenti sono quelli secondari come Kelger.

Ma infatti io stesso parlo di FFV in termini di un'ottima trama, non di certo eccezionale come quella di FFVI o FFVII, proprio perchè non ha (e aggiungo non deve avere) lo stesso spessore narrattivo dei suddetti.
Ma come ho ben detto FFV ha un impianto fiabesco, si pone cioè su un piano ben diverso rispetti ai titoli citati, e di conseguenza non bisogna pretendere da lui troppo spessore psicologico (comunque ottimo per una storia del "genere"). Del resto questo discorso si può applicare benissimo pure allo splendido FFIX, titolo a lui più simile (l'unico col quale in verità andrebbe paragonato, se si eccettuano i più vecchi FFI e FFIII).
E comunque se hai ben giocato il gioco completamente ti sarai reso conto che si va oltre il semplice chiacchericcio di maniera, tutti i personaggi riflettono, hanno una storia da raccontare, e si comportano secondo precisi dettami caratteriali e psicologici:
ATTENZIONE SPOILER
Bartz che ripensa al padre e a quando con lui andava per avventure, cosa che continuerà a fare poi da solo, Lenna ed il suo rapporto col padre, la morte della madre e l'attaccamento al drago con tutte le conseguenze, Faris ed il suo rapporto con i pirati, il suo nascondersi dietro una facciata sessualmente diversa ed il senso di solitudine che prova e che poi riempie scoprendo sua sorella, e lo speciale rapporto fra Galuf e Krile, che rispecchia peraltro quello fra Cid e suo nipote ecc

Insomma...non siamo ai livelli di storie ben più mature e drammatiche, dove è richiesto uno spessore ben maggiore (sia di personaggi che di storia), ma ribadisco, qui stiamo parlando di una fiaba vera e propria, e non mi sembra affatto che FFV sia inferiore come storia ad un FFIX o ad altri titoli simili (vedi i vari Dragon Quest, pure loro fiabeschi...).
Ripeto è una ottima trama, squisitamente favolistica, tutto qui...FFVI e FFVII sono un'altro mondo (sempre e comunque da un punto di vista narrativo eh! perchè sul piano ludico non ha proprio nulla da invidiare anzi!)

Per finire voglio precisare una cosa...una traduzione non fa poca differenza, ma una IMMENSA differenza in termini di resa di PROFONDITA'.
Il senso di un dialogo, per esempio, non ti cambia, ma ti cambia lo spessore e dunque la profondità dell'intesa.
Ti faccio un esempio.
Un conto è dire: "Ho visto la luna ieri notte, c'era tanta luce che mi sentivo bene!".
Un'altra cosa è dire:"Mi sono soffermato a guardarla, la luna, e mi rispondeva con una luce che mi riempiva l'anima!"
Mi sembra che ci sia una bella differenza fra le due espressioni in termini di espressività e profondità non credi?
Considera che funziona così con le traduzioni dal giapponese all'italiano (o all'inglese), considera infatti che il giapponese è aperto a mille sfumature ed interpretazioni traduttive...
 

teo9

Alpha and Omega
Ma come ho ben detto FFV ha un impianto fiabesco, si pone cioè su un piano ben diverso rispetti ai titoli citati, e di conseguenza non bisogna pretendere da lui troppo spessore psicologico (comunque ottimo per una storia del "genere"). Del resto questo discorso si può applicare benissimo pure allo splendido FFIX, titolo a lui più simile (l'unico col quale in verità andrebbe paragonato, se si eccettuano i più vecchi FFI e FFIII).

Scusa, ma il tuo ragionamento non sta in piedi. Dici che FF5, come FF9, può permettersi di avere personaggi mediocri perchè è fiabesco. Il problema è FF9 (che è fiabesco solo in apparenza, ma qui si va OT) ha i personaggi tra i migliori della saga.

Sotanaht ha detto:
E comunque se hai ben giocato il gioco completamente ti sarai reso conto che si va oltre il semplice chiacchericcio di maniera, tutti i personaggi riflettono, hanno una storia da raccontare, e si comportano secondo precisi dettami caratteriali e psicologici:
ATTENZIONE SPOILER
Bartz che ripensa al padre e a quando con lui andava per avventure, cosa che continuerà a fare poi da solo, Lenna ed il suo rapporto col padre, la morte della madre e l'attaccamento al drago con tutte le conseguenze, Faris ed il suo rapporto con i pirati, il suo nascondersi dietro una facciata sessualmente diversa ed il senso di solitudine che prova e che poi riempie scoprendo sua sorella, e lo speciale rapporto fra Galuf e Krile, che rispecchia peraltro quello fra Cid e suo nipote ecc

1) per mettere sotto spoiler scrivi quello che vuoi spoilerare tra le tag [.spoiler] e [/spoiler] senza il punto che ho segnato in grassetto^^

2)
Solo all'inizio c'è un minimo di caratterizzazione di Bartz (la morte nella madre nella subquest nel suo viillaggio natale) e Faris(il rapporto con Lenna e col serpente marino). Il drago di Lenna è il tipico animale domestico. I rapporti di Galuf e Cid coi loro nipoti è il solito rapporto di "ti voglio bene nonno".

Sotanaht ha detto:
Per finire voglio precisare una cosa...una traduzione non fa poca differenza, ma una IMMENSA differenza in termini di resa di PROFONDITA'.
Il senso di un dialogo, per esempio, non ti cambia, ma ti cambia lo spessore e dunque la profondità dell'intesa.
Ti faccio un esempio.
Un conto è dire: "Ho visto la luna ieri notte, c'era tanta luce che mi sentivo bene!".
Un'altra cosa è dire:"Mi sono soffermato a guardarla, la luna, e mi rispondeva con una luce che mi riempiva l'anima!"
Mi sembra che ci sia una bella differenza fra le due espressioni in termini di espressività e profondità non credi?
Considera che funziona così con le traduzioni dal giapponese all'italiano (o all'inglese), considera infatti che il giapponese è aperto a mille sfumature ed interpretazioni traduttive...

Sarà, ma non è che i personaggi cambino molto in caratterizzazione
 

Sotanaht

Psyches Iatreion
Non avevo visto l'opzione per poter mettere gli spoiler, mi dispiace molto.
Non succederà più.

Per il resto io rimango dell'opinione che:
1- I personaggi di FFV non sono mediocri, io li ho trovati ottimi (il che non significa perfetti).
2- I personaggi di FFIX sono ottimi pure ma hanno goduto (come TUTTI i FF dal FFVII in poi) di una sceneggiatura più ricca in termini quantitativi,
(all'epoca di FFV non si scrivevano sceneggiature così ricche e piene di dialoghi, essenzialmente per questioni di ritmi di gioco e non ce n'era l'esigenza di far prevalere la storia come accadrà in tempi successivi)
questo significa maggiore approfondimento, ergo maggiore spessore.
3- Rimango sempre dell'opinione che una eccellente traduzione faccia una bella differenza in tutti i sensi rispetto ad una mediocre traduzione (come quella per PS di FFV...peraltro per ammissione dello stesso staff di FFV!...poi voglio dire...non è che sia un'invettiva solo mia, ma tutta la letteratura straniera basa la sua piena comprensione solo per mezzo di traduzioni efficaci e preparate, da qui le molte edizioni con diverse traduzioni che escono di molte opere straniere!)

Poi è chiaro che possiamo stare qui a discutere per ore...eheheh....alla fine ognuno percepisce la narrazione ed i caratteri (come i temi) secondo il proprio sentire personale.
Ed è giustissimo così.
 

Ex-Soldier

Vyse the Legend
Non avevo visto l'opzione per poter mettere gli spoiler, mi dispiace molto.
Non succederà più.

Per il resto io rimango dell'opinione che:
1- I personaggi di FFV non sono mediocri, io li ho trovati ottimi (il che non significa perfetti).
2- I personaggi di FFIX sono ottimi pure ma hanno goduto (come TUTTI i FF dal FFVII in poi) di una sceneggiatura più ricca in termini quantitativi,
(all'epoca di FFV non si scrivevano sceneggiature così ricche e piene di dialoghi, essenzialmente per questioni di ritmi di gioco e non ce n'era l'esigenza di far prevalere la storia come accadrà in tempi successivi)
questo significa maggiore approfondimento, ergo maggiore spessore.
3- Rimango sempre dell'opinione che una eccellente traduzione faccia una bella differenza in tutti i sensi rispetto ad una mediocre traduzione (come quella per PS di FFV...peraltro per ammissione dello stesso staff di FFV!...poi voglio dire...non è che sia un'invettiva solo mia, ma tutta la letteratura straniera basa la sua piena comprensione solo per mezzo di traduzioni efficaci e preparate, da qui le molte edizioni con diverse traduzioni che escono di molte opere straniere!)

Poi è chiaro che possiamo stare qui a discutere per ore...eheheh....alla fine ognuno percepisce la narrazione ed i caratteri (come i temi) secondo il proprio sentire personale.
Ed è giustissimo così.

In effetti la traduzione è un fattore importante. Per esempio, 1984 di Orwell tradotto in italiano o qualsiasi altra lingua che non sia Inglese perde moltissimo, per vari fattori, Neolingua in primis. Ed è cosi un pò in tutte le opere. Il modo migliore per renderle sarebbe una traduzione letterale con postille che comunque spieghino certe espressioni tipiche di una lingua (per esempio un inglese non capirà mai l'espressione "Questo esame è stato una Caporetto per me" e simili).
 

Sotanaht

Psyches Iatreion
In effetti la traduzione è un fattore importante. Per esempio, 1984 di Orwell tradotto in italiano o qualsiasi altra lingua che non sia Inglese perde moltissimo, per vari fattori, Neolingua in primis. Ed è cosi un pò in tutte le opere. Il modo migliore per renderle sarebbe una traduzione letterale con postille che comunque spieghino certe espressioni tipiche di una lingua (per esempio un inglese non capirà mai l'espressione "Questo esame è stato una Caporetto per me" e simili).

Esatto!!! Bravissimo! quello che volevo intedere io...il massimo sarebbe conoscere il giapponese , che è una lingua terribilmente ermetica e simbolica, costruita per sintesi, tradurre in inglese diventa un pochino più semplice, per via della nota sinteticità della stessa lingua, ma quando passiamo all'italiano ahime sono c...i!!! L'italiano (come le lingue neolatine) ha una parola per tutto, è una lingua complessa...solo una forte traduzione può rendere bene ciò che un giapponese vorrebbe comunicare con pochi ideogrammi (e questo discorso si potrebbe estendere ovviamente anche ai manga...)
 

I Love Quina Quen

Texas Hold'em Player
Mah, io penso che ci sia poco da rivalutare: è sicuramente il titolo con il gameplay più completo, ha un'ambientazione particolareggiata e coinvolgente, l'ottima grafica che SS sapeva donare ai tempi ed un'ottima sonora, specie il theme di Gilgamesh.

In quanto a trama e personaggi, però, non si può negare che sia sotto tutti i successivi fino al X, più il predecessore, che pure è stato realizzato con minori capacità tecniche in quanto di un paio di anni prima. Nonostante questa scelta sia stata fatta per donare una maggiore libertà di gioco, la narrazione è previdibile, l'intreccio molto classico e l'approfondimento dei pg e dei temi poco marcato.

Rimane comunque un buon titolo, valutabile attorno all'8, circa a metà della mia classifica personale
 
Questa notte, alle 5:00, ho concluso la mia avventura con FF V. Un solo aggettivo: stupendo. Era da tanto che non giocavo 10 ore consecutive ad un gioco. Gilgamesh è fantastico, il suo theme ancora di più. Il gameplay basato sui job è divertentissimo! Questo capitolo ha qualcosa in più rispetto agli altri, ma non so cosa.
 

Tidus 91

Pacco \o/
Questa notte, alle 5:00, ho concluso la mia avventura con FF V. Un solo aggettivo: stupendo. Era da tanto che non giocavo 10 ore consecutive ad un gioco. Gilgamesh è fantastico, il suo theme ancora di più. Il gameplay basato sui job è divertentissimo! Questo capitolo ha qualcosa in più rispetto agli altri, ma non so cosa.
Hai capito l'anima di FFV :)
 

Tidus 91

Pacco \o/
Eh mi sà che siamo in pochi ad averla capita...
Già ora si bada prima alla grafica che al gioco di per sè, FFV a parer mio è un bellissimo gioco che ha solo avuto la sfortuna di finire in mezzo a due altrettanti bellissimi capitoli quali il 4 ed il 6 che han causato lo snobbamento di tale capitolo, però giocandolo si impara ad apprezzarlo (io ho giocato per esempio sia la versione snes che gba) e trovo che ci sia uno dei migliori job system mai creati in un FF (non oso dire rpg perchè ne ho giocati troppi pochi per dare un giudizio).
 
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