[TOPIC UFFICIALE] L.A. Noire - 20 Maggio 2011 | VIDEOSOLUZIONE INSIDE

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  • Ottimo: uno dei migliori giochi disponibili da giocare e rigiocare senza il rischio di cadere nella

    Voti: 2 33,3%
  • Distinto: merita sicuramente la pena di essere giocato riuscendo a piazzarsi nella lista dei titoli

    Voti: 2 33,3%
  • Buono: potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma presenta delle caratteristiche uniche nel suo ge

    Voti: 1 16,7%
  • Sufficiente: pur offrendo poche caratteristiche riesce a raggiunge la mediocrità e a non far pentire

    Voti: 0 0,0%
  • Insufficiente: da evitare assolutamente per non rischiare un crollo emotivo

    Voti: 1 16,7%

  • Votatori totali
    6

kaos31

Active Member
Con mia incredibile sorpresa mi e' stato regalato da 5-6 amici per il mio compleanno. Ero felice come una pasqua ieri sera, non me lo aspettavo proprio. Nuovo per xbox.

L'ho provato per la prima oretta, sembra davvero superbo *_*
 

Donlink

Eterno sognatore
finito il caso 13 e iniziato il 14. L'ho ripreso a distanza di mesi.

Il caso 13 è tutto quello che un videogioco non dovrebbe essere. Nonostante ci siano tante ambientazioni davvero bellissime e la location finale da "brividi", credo che la raccolta degli indizi, in questo caso, è pessima.
Non è possibile che per avere informazioni sul prossimo obiettivo io debba girare a vuoto per 5-10 minuti in macchina e aspettare che phelp (o come si scrive) riesca a decifrare il messaggio trovato per poi trovarne un altro e ancora un altro sino alla fine della missione. Insomma, un caso che dura circa un'ora e mezzo e che di divertente non ha un bel niente. Non sono presenti nemmeno gli interrogatori, in questa missione.
Rockstar non si smentisce mai.
 

Donlink

Eterno sognatore
Finito qualche giorno fa.

Nonostante sia leggermente ripetitivo e il caso 13 sia una delle cosa più brutte mai viste in un videogioco, non posso che essere soddisfatto del lavoro del team bondi. L.A. Noire è uno di quei giochi che non possono piacere a tutti.
Credo che gli interrogatori siano davvero ben riusciti e le fasi d'azione, pur macchinose, lente e legnose, siano abbastanza piacevoli. Il lato narrativo, infine, è l'aspetto che più mi è piaciuto: nel finale gli ultimi casi si legano tutti alla perfezione e regalano una conclusione di alto livello.
Per me vale 8.5
 

RomaAle

As Roma Member
Perchè dici che il caso 13 è brutto ? A me è piaciuto, come rompicapo che devi individuare le lettere per poi capire dove andare, mi sembra una cosa carina, almeno hanno cercato di fare un caso differente per non essere ancora più ripetitivi, per il resto son d'accordo con te
 

teo9

Alpha and Omega
Perchè dici che il caso 13 è brutto ? A me è piaciuto, come rompicapo che devi individuare le lettere per poi capire dove andare, mi sembra una cosa carina, almeno hanno cercato di fare un caso differente per non essere ancora più ripetitivi, per il resto son d'accordo con te
se il caso 13 è l'ultimo della omicidi, son d'accordo con donlink, perchè il rompicapo per capire qual è il prossimo posto da visitare una volta ci sta, ma quattro/cinque volte di fila come in quel caso è un bel pò ripetitivo, almeno io mi son sentito preso per il cùlo perchè pensavo che il luogo successivo sarebbe stato quello giusto invece no per un bel pò di volte
son d'accordo con donlink anche per il giudizio, ho votato distinto
 

Teocida

Oltreuomo
Finalmente finito LA Noire. Contavo di finirlo a fatica, ma per fortuna dal 3 disco si è ripreso un pochino.
Partiamo dalla trama, che nei primi due dischi è a dir poco assente, abbiamo un Phelps che fa carriera, qualche informazione arraffazzonata del suo passato in guerra, e qualche informazione che più incasinata non si può del traffico di morfina cittadino che otteniamo tramite la lettura dei (pochi) giornali in giro.
E poi tante missioni quasi sempre uguali che fanno sia da contorno che da scheletratura del gioco.
Al 2 disco si potrebbe dire che un po' di trama c'è, con i casi della Dalia Nera, si prosegue molto caoticamente nella narrazione e quando finalmente si giunge al caso 13 in cui la caccia al tesoro porta alla conclusione del tutto che succede? Ne saltano fuori con una conclusione del ciclo pessima. Mi sta bene che non era possibile far risaltare la notizia per via delle parentele del Serial Killer, ma viene descritta in nemmeno un minuto tutto ciò e poi via, ce ne si lava le mani e si passa alla Narcotici come se nulla fosse.
Qui la trama finalmente è degna di esser chiamata tale, si ha un bell'intreccio tra narcotici e piani alti del governo cittadino ben condito di corruzione, come dev'esser un noir. I primi due dischi erano casi sparsi mal legati tra loro, ordinaria amministrazione della polizia si potrebbe dire a loro discolpa, mancanza di voglia di porre solide fondamenta su cui costruire si potrebbe dire a loro accusa.
Comunque, il terzo disco: finalmente si capiscono i collegamenti tra guerra e morfina per la city, finalmente si chiariscono le ipotesi di corruzione, finalmente ci viene descritta la natura di Phelps ed i suoi legami con i vecchi commilitoni.
Tutto molto bello e abbastanza curato, poi si arriva alla fine e...
E come il caso della Dalia Nera si crolla quasi del tutto. Il filmato finale è orribile. Non si spiega nulla. Oddio, l'idea di fare un bad ending è ottima, davvero, il finale buono sarebbe stato il solito finale dei videogiochi, così invece si è voluto dare appunto un tocco di colore ad un poliziesco. Però come al solito non si spiega nulla.
Sappiamo che fine fanno i poteri forti? No. Sappiamo che il capoccione che sta alla base di tutto rimane ferito ad una gamba, possiamo immaginare, per via della presenza del nuovo procuratore al funerale, che sia stato arrestato. Poi però si vede il poliziotto corrotto della narcotici tenere il discorso al funerale, e qui si aprono due ipotesi dato che il gioco non spiega proprio nulla:
a) nulla è cambiato
b) tutto è cambiato ma il procuratore rimane un corrotto anch'esso
Nessuna traccia poi del vecchio capo di Kelso trovato a letto con una tredicenne, che fine ha fatto? Boh, non viene minimamente più nominato. Ed il capo della polizia? Ed il tuo vecchio superiore al Traffico e alla Omicidi? È tutto lasciato all'immaginazione del giocatore, nemmeno un filmato serio di approfondimento nonostante il gioco sia pienissimo di minifilmatini che lo tempestano a grandine in ogni dove, quando scendi dalla macchina, quando parli con un tipo, in ogni singola azione.
Ecco come rovinare un bel finale amaro. Ma davvero!

Sul piano della giocabilità si può solo dire che il gioco è estremamente monotono.
Abbiamo una mappa enorme e completamente inutile, dato che in giro non si può far nulla. Nemmeno mangiare un panino, proprio nulla. Si gira solo per andare nelle locazioni del taccuino, la mappa serve a prendere questa direzione o l'altra per arrivarci. A questo punto avrei di gran lunga preferito uno stile di gioco sui binari (come infatti è tutto il lato investigativo), piuttosto che un'ambientazione free-roaming del tutto inutile. Si ok, è stata una bella Los Angeles anni '40, ma a che pro? A che serve?
La parte investigativa è sempre così: indagini-interrogatorio-indagini-interrogatorio. Gli interrogatori son fatti molto bene, è divertente giocarli anche se è difficilotto azzeccare sempre la risposta giusta e quindi ottenere nuovi indizi o confessioni. A volte mi capitava di rifarli per vedere le varianti, veramente buoni.
Le indagini invece a volte ti costringono ad esaminare oggetti inutili, come le bottiglie a terra, però alla fin fine non sono male, sebbene non sia richiesta nessun tipo di abilità per condurle (a differenza degli interrogatori).
A spezzare il dominio delle 2i (indagini-interrogatori) abbiamo ogni tanto qualche inseguimento, peraltro fatto malissimo. Questo perché le macchine si muovono sempre in un percorso pre-stabilito e finiranno sempre la loro corsa in quel preciso punto, al di là delle vostre azioni. Spesso mi è capitato, in un inseguimento, di lasciar andare la macchina standogli dietro come se volessi pedinarla, per vedere alla fine che interrompeva la corsa proprio là, in quel muro o in quel lampione. E i conducenti, nonostante io fossi lontano, non è che scappassero: no, nemmeno per idea, stavano ad aspettarmi.
Poi ho rifatto lo stesso inseguimento comportandomi un po' più da aggressivo, tamponando e sparando (il partner, a te manco è concesso di sparare in corsa) ed indovinate dove finiva la macchina avversaria? Esatto, nello stesso punto di prima. Mah.
I pedinamenti invece son fatti bene, ma durano pochissimo e son peraltro molto ma molto sporadici.
Le missioni secondarie son trattate molto male: è possibile effettuarle solo se sei su una macchina della polizia (e ci può stare), e ciò vuol dire che le dovrete effettuare durante un caso. Ti mandano sempre al punto opposto della città, e talvolta vengon presentate anche in quei momenti dove devi presentarti il più velocemente possibile alla destinazione successiva dell'indagine principale, risultando quindi pure dannose.
Per giunta, son tutte uguali, cambiano solo i personaggi (presentati con un mini-filmato). Insegui uno, a piedi od in macchina, e fai fuori una gang. A volte pedina un tipo o bisogna scazzottarsi con un altro. Dopo la 21esima mi son stancato, anche perché mi ero proprio stancato di guidare in una città inutile, infatti lasciavo fare al partner.
Le sparatorie son troppo legnose: qui non si ha un personaggio non adatto al contesto come può esser Alan Wake, no, qui si usa un ex-marine eroe di guerra e stella nascente della polizia, tutta questa legnosità è assurda. Il sistema di copertura poi è veramente molto scomodo, specie quando si deve passare di copertura in copertura che risulta addirittura ilare in certi momenti.
Non parliamo poi delle uniche cose possibili da fare in città: i monumenti famosi e le auto. Che incentivi per girare senza senso in una città vuota! Wow!
Insomma, il gioco si articola in uno schema fisso ripetuto all'inverosimile e non se ne esce, non c'è mai un punto di rottura o quant'altro.

Per il resto la grafica ha qualche difetto, specie nelle auto, ma è compensata dall'ottima gestione del volto dei vari personaggi, è strabiliante vedere labbri morsicati, sopraccigli inarcati, bocche contratte, occhi fuggitivi e quant'altro quando si discute con un personaggio. È strabiliante anche che a seconda delle domande lo stesso personaggio può avere molteplici espressioni differenti. Ottimo. Ed a parte questo comunque L.A. è ricostruita perfettamente per il periodo, con macchine d'epoca varie, terreni ancora in via di edificazione, villette e quant'altro.
La musica è ottima, adoro la musica della prima metà del '900. L'unica pecca è che non c'è un autoradio nelle auto, e quindi non possiamo decidere cosa ascoltare come nei GTA. Ora capisco che le autoradio al tempo erano molto rare, ma comunque noi la musica la sentiamo in auto, compreso qualche programma radiofonico (vero, dell'epoca). Perché quindi non inserirla? Mah. Niente da dire comunque, veramente buona.


Per concludere, questi, se prendiamo il lato di voler creare un prodotto di qualità, son 50 milioni buttati nel cesso. Una giocabilità pesantemente da rivedere per quanto riguarda l'esplorazione e l'interazione con l'ambiente, una monotonia incessante in tutto il gioco, ed una trama sviluppata con tanta superficialità e con tanti bei buchini piccoli o medi tipo un emmenthal la fanno da padrone.
Se consideriamo il lato delle vendite son 50 milioni ottimamente spesi, ma dubito che al giocatore di ciò importi qualcosa.

Personalmente non mi sento di dargli più di 6, la sufficenza comunque per via del terzo disco e delle spettacolari animazioni facciali, oltre che per le musiche. Il resto è prossimo alla mediocrità, purtroppo. Sufficente.
 
Ultima modifica da un moderatore:

andxel

Zero Shift
Finalmente,grazie alle buone offerte natalizie di Game Stop,sono riuscito nell'impresa di acquistare L.A. Noire ad un prezzo decentissimo e a finirlo nel giro di una settimana.

Che dire,a me è piaciuto un bel po'.Sicuramente supera i vecchi prodotti Rockstar,decisamente supera GTA IV (il che non rende neanche bene l'idea).
Partiamo dal presupposto che a differenza di ciò che ho letto e visto per la rete,c'è chi afferma che la grafica non sia al "top" (anche qui in GS) il che per me è una sciocchezza.Magari ci sono un paio di difetti grafici (io ne ho notati un paio nelle auto),ma per il resto in quanto a visi,silhouettes e ambientazioni siamo ad elevati livelli grafici.
Passiamo alla trama:Sinceramente non decolla sin da subito,diciamo che quando Cole viene promosso alla omicidi il livello narrativo prende una giusta piega.C'è proprio chi si lamenta del fatto che dai casi della omicidi in poi il gioco diventi monotono,ma cosa c'è da aspettarsi?Si sta investigando su un serial killer,un serial killer che usa sempre gli stessi metodi di assassinio.La caratterizzazione dei personaggi è ottima,degna di un ottimo romanzo/film noire.Rusty e Biggs ad esempio sono due ottimi esempi di investigatori da clichè che funzionano sempre da Dio,Cole è il tipico uomo casa e chiesa senza macchia che con il proseguire del gioco viene esplorato al meglio delle possibilità.Roy il tipico corrotto ipocrita.
Tutti i personaggi e gli eventi arrivano poi ad intrecciarsi con il filone narrativo principale che può essere anche approfondito con il recupero dei giornali.Il Bad Ending non mi è dispiaciuto,ci sta ed è apprezzabile in un poliziesco simile.Il problema è che
la morte del protagonista è resa malissimo,oltre ad essere del tutto forzata.
Questo effettivamente mi ha dato parecchio fastidio.Comunque il punto forte di questo titolo è l'atmosfera.Prendiamo ad esempio Resident Evil Rebirth,l'atmosfera lì era realistica,terrificante e assoultamente perfetta per il setting.Qui raggiungiamo o perlomeno ci avviciniamo parecchio a quei livelli,ogni volta che parte un caso e ci ritroviamo alla stazione di polizia i telefoni che squillano,gli agenti che sbrigano faccende,tutto è fottutamente realistico,ma anche quando usciamo e esploriamo in auto Los Angeles,quando piove,quando è notte...Io sono rimasto a bocca aperta da come il gioco possa catapultarti nelle varie ambientazioni.A gameplay c'è poco da dire:Si,è ripetitivo ma tutto funziona e il peso non lo si avverte e nelle sparatorie sebbene il tutto sia molto semplice il gioco diverte ed è piacevole uscire un po' dai canoni del titolo_Ottimi poi i pezzi scelti per la colonna sonora,la longevità del gioco è decentissima,un po' meno la rigiocabilità.Non so se lo vorrò platinare,ma senza dubbio vorrò rigiocare un paio di casi.

Io dico che un 8.5 è il voto perfetto per L.A. Noire,il finale mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca ma il resto della storia no.Applausi a Team Bondi,mi dispiace sul serio che questo sia stato l'unico titolo che ci abbiano regalato prima di chiudere battenti e spero che il prossimo titolo su cui Brendan McNamara stia lavorando raggiunga i livelli di L.A. Noire tralasciandone i difetti.
 

andxel

Zero Shift
Quindi per te LA Noire è il miglior prodotto RockStar?

Non il miglior prodotto rilasciato da Rockstar ma decisamente uno dei migliori,sicuramente lo vedo superiore a GTAIV e simili,non ho ancora giocato Red Dead Redemption che tutti mi dicono essere un buon gioco quindi non posso riconoscerlo già come il migliore.
 

Teocida

Oltreuomo
Red Dead Redemption è un frutto della curva decadentista della Rockstar iniziata con GTA IV e che pare, viste le info su GTA V, dovrebbe terminare proprio con LA Noire, il punto di massimo buio.
 

andxel

Zero Shift
Red Dead Redemption è un frutto della curva decadentista della Rockstar iniziata con GTA IV e che pare, viste le info su GTA V, dovrebbe terminare proprio con LA Noire, il punto di massimo buio.

Questo secondo la TUA opinione :asd:
Poi sinceramente non capisco come non si faccia a riconoscere in L.A. Noire un titolo di valore.Il critico più difficile gli ha dato almeno un 8.
But then again,sto parlando con qualcuno che riconosce in MGRising il miglior Metal Gear mai sviluppato e non apprezza Batman :rolleyes:
 

Teocida

Oltreuomo
Mah, su Metacritic qualcuno gli ha dato anche 70 e pure meno.
In ogni caso certo che è una mia opinione, ci mancherebbe che voglia pure mischiarla con i vari Famitsu o Gamespot che abbastanza frequentemente fanno sapere le loro.

Poi beh, se devo dire che è di valore un titolo in cui nella città enorme non puoi fare nulla che non sia trovare auto e vedere locazioni, perché anche le subquest sono disponibili solo nella volante della polizia, oppure un titolo in cui tutti gli inseguimenti in auto (fondamentali) son scriptatissimi e finiscono indipendentemente dalle tue azioni nel medesimo modo...
La Noire è incredibilmente più povero e meno longevo di GTA IV (che a sua volta lo era di San Andreas) -e questo è un dato oggettivo- ed è comunque peggio sceneggiato sia di GTA IV che di Vice City e RDR -e pure questo, analizzando le varie trame lo è-, e se vogliamo ha pure una grafica meno affascinante di RDR -questo invece è opinabile-.
 
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